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Perché Google dedica un doodle a Molière e al suo “Malato immaginario”

Il 10 febbraio 1673 il commediografo francese debuttò con "Il malato immaginario", e sette giorni dopo morì

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 10 Feb. 2019 alle 16:46 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 08:27
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Immagine di copertina

Molière diventa un doodle

Sulla barra di ricerca Google, il 10 febbraio è apparso Molière. Con i suoi folti capelli e la sua camicia seicentesca.

Il motore di ricerca celebra oggi la prima dello spettacolo ideato e interpretato dal commediografo francese nel 1673. Molière morì una settimana dopo quella data, durante un’esibizione: aveva 51 anni. È ricordato come “il più grande drammaturgo del mondo”.

La data non è scelta a caso: il 10 febbraio 1673 Molière presentò al Palais-Royal di Parigi la sua ultima opera teatrale, una commedia in tre atti intitolata Il malato immaginario.

Celebre commediografo e attore teatrale francese, nato e vissuto nel ‘600, Molière è uno degli autori più importanti del teatro del diciassettesimo secolo.

Il doodle è formato da sei vignette con alcuni dei più celebri spettacoli di Molière: dal Don Giovanni a Il malato immaginario, passando per L’avaro.

Il vero nome di Molière era Jean-Baptiste Poquelin. Figlio di un agiato tappezziere e mobiliere che lavorava per la corte di Luigi XIII, lui rifiutò di seguire le orme del padre, decidendo di mettersi a fare l’attore e dedicarsi al teatro.

Nei primi anni ebbe grandi difficoltà economiche. La sua fortuna cambiò solo quando la compagnia venne autorizzata a occupare il teatro del palazzo Petit-Bourbon. Dedicò la sua vita completamente al teatro, tanto da morire sulla scena, proprio mentre recitava Il malato immaginario.

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