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Home » Gossip

Getty Images non pubblicherà più foto ritoccate di modelle

Immagine di copertina

Chiunque collaborerà con l'agenzia fotografica non potrà ricorrere a Photoshop o programmi simili per ”dimagrire“ i corpi fotografati

Getty Images, una delle agenzie fotografiche più famose del mondo, non pubblicherà più foto di corpi rielaborati digitalmente con Photoshop o programmi simili. A partire dal primo di ottobre, ogni fotografo che collaborerà con Getty – e con il servizio di sua proprietà iStock – dovrà firmare un contratto in cui conferma che le immagini di modelle e modelli non sono ritoccate.

La decisione segue un’altra iniziativa simile, introdotta in estate dall’agenzia statunitense. A giugno Getty aveva innovato il suo catalogo di immagini campione, introducendo immagini con una maggior diversità dei soggetti raffigurati. Le foto stock sono da sempre composte da soggetti bianchi, distorcendo la reale composizione della società contemporanea.

Su questa strada va anche la novità appena annunciata: serve maggiore attenzione a una rappresentazione realista del corpo umano, in particolare di quello delle donne. Soltanto modifiche ai colori e alla luce saranno accettate: tutto ciò che altera la forma del corpo è vietato.

Il divieto delle foto ritoccate su Getty coincide con l’inizio della Fashion Week a Parigi e con l’introduzione di una nuova legge in Francia. Da ottobre, ogni pubblicità che contiene corpi rielaborati digitalmente deve essere accompagnata con la dicitura “fotografia ritoccata”.

Questa norma richiederà anche alle case di moda di mandare in passerella modelle con la taglia 34 o superiore. Le fotomodelle dovranno anche dimostrare con certificati medici di non essere troppo magre e di avere un indice di massa corporea salutare. Chi non rispetterà la legge, rischia multe di oltre 60mila euro.

Getty Images, che ha sede a Seattle, negli Stati Uniti, è il leader mondiale nella fornitura di immagini a scopi commerciali. Nata nel 1997, nel 2008 è stata acquistata dalla Hellman & Friedman, una società di private equity. Il suo archivio conta più 80 milioni di fotografie e oltre 50mila ore di video.

– Leggi anche: La prima agenzia per modelle e modelli transgender
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