Me

Carlo Conti: “Sanremo? Sono a disposizione della Rai”

Di Rossella Melchionna
Pubblicato il 20 Mar. 2019 alle 10:23 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 03:20
Immagine di copertina
Carlo Conti

CARLO CONTI SANREMO – Non c’è tre senza quattro, si potrebbe dire. Carlo Conti ha presentato Sanremo nel 2015, ’16 e ’17. Potrebbe farlo ancora? È stato il conduttore stesso a non escludere la possibilità, come ha detto in un’intervista rilasciata a Leggo il 20 marzo 2019.

Alla domanda se fosse disposto a rifare il Festival della canzone italiana, Conti ha risposto: “La cosa più importante adesso è finire al meglio la stagione. Il mio contratto scade a giugno. Ci metteremo a tavolino e se ci sarà da ambo le parti la voglia di andare avanti si continuerà a stare insieme. Io sono a disposizione dell’azienda, ho percepito che c’è grande stima nei miei confronti da parte della nuova direzione, quindi non vedo perché cambiare. Comunque io ho fatto Sanremo quando ho sentito tutta la Rai d’accordo sulla mia scelta. È importantissimo che tutti remino nella stessa direzione. Io non rincorro mai le cose”.

Nessuno stop, dunque, da parte del presentatore Rai, presto di nuovo sul piccolo schermo con La Corrida. “Imitare Corrado è impossibile. Le sue pause. Io ho cercato di condurre La Corrida a modo mio, velato e scanzonato, di stare sempre dalla parte dei dilettanti allo sbaraglio. La vera forza è la leggerezza, la goliardia che si respira, che vivono i concorrenti per primi. Due ore di svago con la voglia di lanciarsi senza freni e paracadute, prendendosi in giro”, ha affermato Conti.

Nonostante la televisione sia il suo lavoro, il conduttore ha ammesso di non guardarla molto: “Alcuni talent sono fatti benissimo. Li seguo. Però la tv la vedo poco. La prima serata la fa mio figlio di cinque anni, a quell’ora giochiamo insieme. Da telespettatore preferisco un documentario o un bel film”.

Conti, infine, ha confessato di non rivedersi nei suoi programmi: “Mai. Sono in diretta. Improvviso sempre, mi piace condurre con spontaneità e immediatezza. Alla Corrida non facciamo neanche le prove”.

Tutto quello che c’è da sapere sulla Corrida 2019