Cara Delevingne contro l’attrice Jameela Jamil: “Accusi Lagerfeld solo per attirare l’attenzione”

Di Giovanni Macchi
Pubblicato il 22 Feb. 2019 alle 12:31 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 03:55
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Immagine di copertina

Cara Delevingne, una delle muse ispiratrici di Karl Lagerfeld, difende lo stilista tedesco, scomparso il 19 febbraio 2019, dalle accuse che hanno travolto il ricordo del direttore creativo di Chanel e di Fendi.

Il riferimento è a Jameela Jamil, che ha accusato il designer di essere misogino e grassofobico. L’attrice, conosciuta per avere recitato nella serie tv americana The Good Place, ha rincarato la dose affermando che il designer era “talentuoso” ma “sicuramente non era una brava persona”.

La top model, che con Lagerfeld ha lavorato per anni, è intervenuta nello scambio di opinioni sui social criticando l’attrice e accusandola di avere “colpito una persona che non conosci solo per attirare l’attenzione”. In un secondo momento, la modella ha rimosso il post, che era stato pubblicato su Twitter, e si è scusata ma ha invitato Jamil a non rivangare il passato. Per Delevingne, infatti, anche se lo stilista non era “un santo”, in quanto essere umano, merita “la possibilità di essere perdonato”.

Chi era Karl Lagerfeld – Se ne è andato a Parigi il 19 febbraio 2019, a poche ore dell’inizio della moda milanese. Karl Lagerfeld è stato uno degli ultimi miti della storia della moda, icona creativa, stilista dall’inconfondibile estetica non solo per gli abiti che disegnava ma anche per il suo modo di apparire in pubblico: camicia bianca, colletto alzato e occhiali da sole, rigorosamente.

Nato ad Amburgo, dove ha vissuto fino al 1953, e a Parigi che inizia la sua formazione e carriera. Si trasferisce nella Ville Lumière con la madre e nella moda muove il primo passo nel 1955, quando vince un concorso per un cappotto che aveva realizzato. Ne vince un altro, sponsorizzato dalla nota casa di moda Yves Saint Laurent, poco dopo.

Passa a Jean Patou, dopo aver lavorato per la maison di Pierre Balmain, e poi alla maison romana Tiziani, fondata dall’inglese Evan Richards. Fonda la sua etichetta nel 1980, chiamata Lagerfeld, specializzata in profumi e linee di vestiti. Per la sua linea di abbigliamento Karl Lagerfeld a Parigi hanno sfilato le più importanti supermodelle, tra cui Claudia Schiffer, la sua prediletta.

Fino alla sua morte Lagerfeld è stato il capo esecutivo dei disegnatori della Maison Chanel e direttore creativo della Maison Fendi. Ha inoltre collaborato per anni anche con la Maison Chloé, ma è noto anche per la sua carriera da fotografo.

Lagerfeld è famoso per aver perso 42 chilogrammi in 13 mesi, nel 2001, dopo aver seguito una dieta creata per lui da Jean-Claude Houdret, che ne ha tratto un libro chiamato The Karl Lagerfeld Diet. Il motivo? “Indossare cose che non ho mai messo”, come lui stesso aveva raccontato.

La sua età è stata a lungo un mistero: per anni non ha voluto rivelare quando era nato, salvo poi “confessare” la data del 10 settembre 1935. Alcuni giornali avevano però smentito che lo stilista tedesco fosse nato quell’anno, portando prove a favore del 1933. I dubbi non sono mai stati sciolti.

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