Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:42
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Alti ufficiali dell’esercito faranno parte del gabinetto del nuovo presidente dello Zimbabwe

Immagine di copertina
Credit: Afp

I membri dell'opposizione hanno criticato il nuovo esecutivo, considerato un tradimento nei confronti delle speranze del popolo che pochi giorni fa aveva festeggiato le dimissioni di Robert Mugabe

Il nuovo presidente dello Zimbabwe, Emmerson Mnangagwa, ha nominato i membri del suo gabinetto, selezionando figure militari di alto livello per le posizioni più importanti.

Tra questi vi sono Sibusiso Moyo, nuovo ministro degli Esteri, e l’attuale capo dell’aviazione dello Zimbabwe, Perence Shiri, nominato ministro dell’Agricoltura.

I cittadini zimbabwani che si aspettavano una rivoluzione nella politica nazionale sono rimasti delusi. Infatti molti personaggi di spicco del governo di Mnangagwa, tra i quali il ministro delle Finanze Patrick Chinamasa, avevano già lavorato al fianco del suo predecessore Robert Mugabe.

LEGGI ANCHE: Chi è Mnangagwa, il “coccodrillo” che è diventato presidente dello Zimbabwe

I membri dell’opposizione hanno criticato il nuovo esecutivo, considerato un tradimento nei confronti delle speranze del popolo che pochi giorni fa aveva festeggiato le dimissioni del 93enne Mugabe, che era al potere dal 1980.

Le scelte di Mnangagwa, sempre secondo l’opposizione, rappresenterebbero una prova del fatto che il potere politico nello Zimbabwe resta ancora una prerogativa delle forze di sicurezza.

Venerdì 24 novembre Emmerson Mnangagwa, ex vicepresidente del governo Mugabe, ha prestato giuramento come nuovo presidente.

L’estromissione di Mnangagwa da parte dell’ex presidente Robert Mugabe, all’inizio di novembre, ha provocato un’ondata di proteste e la presa di potere dell’esercito nel paese dell’Africa meridionale. I militari hanno negato che si sia trattato di un colpo di stato, dicendo che fosse piuttosto una “transizione pacifica di potere”.

L’esercito e il partito di maggioranza Zanu-PF hanno raggiunto un accordo con il presidente, che ha rassegnato le sue dimissioni in cambio della garanzia di immunità.

Lo scontro tra Mugabe e parte del suo stesso partito è stato innescato dalla lotta per la successione al presidente 93enne, che ha visto contrapporsi la moglie di Mugabe, Grace, a Emmerson Mnangagwa.

LEGGI ANCHE: Chi è Robert Mugabe, il presidente dello Zimbabwe che si paragona a Gesù e a Hitler

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan