Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Un blitz congiunto delle forze speciali somale e statunitensi ha ucciso 10 civili in Somalia

Immagine di copertina
Credit: Reuters/Feisal Omar

La strage di civili è avvenuta nel sud del paese. Laddove i militari credevano di trovare un campo di addestramento terroristico c'era invece una semplice fattoria

Venerdì 25 agosto, le forze armate somale supportate dalle truppe statunitensi hanno ucciso dieci civili, tra cui tre bambini, in un villaggio vicino alla capitale Mogadiscio. A riferirlo è stata l’agenzia di stampa Reuters che ha contattato alcuni testimoni presenti al fatto.

L’episodio è avvenuto nel villaggio di Barire, nella provincia di Lower Shabelle, nel sud della Somalia. Secondo il governatore provinciale, i contadini sono stati uccisi uno per uno all’alba del 25 agosto.

Il coinvolgimento delle truppe statunitensi è stato confermato dal Comando degli Stati Uniti in Africa. L’esercito statunitense ha poi affermato di essere intenzionato a investigare sull’accaduto e in particolare sulle vittime civili dell’operazione.

L’esercito somalo inizialmente aveva detto che nessun civile era stato ucciso e che tutti i deceduti erano miliziani di al-Shabaab l’organizzazione terroristica somala legata ad al Qaeda, che combatte per rovesciare il governo internazionalmente riconosciuto di Mogadiscio e imporre la Sharia, la legge islamica, in tutto il paese.

In seguito, anche le autorità militari somale hanno però ammesso che le vittime dell’operazione erano civili. “Sappiamo che ci sono state vittime civili e il governo federale sta indagando per scoprire la verità a riguardo”, si può leggere nel comunicato rilasciato dall’esercito somalo.

“Invitiamo i cittadini somali a cooperare pienamente con il governo in materia”.

La strage suscita domande sul crescente coinvolgimento delle forze armate di Washington nel conflitto in corso nel Corno d’Africa. La Somalia infatti è impegnata in una guerra civile dal 1991.

Da quando è stato eletto il presidente Donald Trump, la Casa Bianca ha concesso al Comando degli Stati Uniti in Africa una maggiore discrezionalità di condurre raid aerei e operazioni nel paese contro i miliziani di al-Shabaab.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran