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Violenza psicologica tra le mura domestiche: in Scozia d’ora in poi è reato

Di Veronica Di Benedetto Montaccini
Pubblicato il 2 Apr. 2019 alle 06:42 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 19:57
Immagine di copertina

In Scozia è entrata in vigore una nuova legge, quella che punisce anche le violenze psicologiche come abusi domestici.

Il parlamento scozzese ha approvato la legge sull’abuso domestico a febbraio dello scorso anno, creando un reato specifico di abusi domestici. Questa norma è “rivoluzionaria” perché rende reato anche l’abuso psicologico domestico e il comportamento di controllo sul partner.

È già in vigore una legge rivolta a coloro che abusano psicologicamente ed emotivamente dei partner in Inghilterra e Galles. È entrata in vigore nel 2015, sotto il nome di Serious Crime Bill.

L’atto scozzese comprende non solo l’abuso fisico, ma anche il trattamento psicologico ed emotivo e il comportamento coercitivo e di controllo, in cui i molestatori isolano le loro vittime da amici e parenti o controllano le loro finanze, costringendoli alla dipendenza.

Questa legge punisce dunque i comportamenti violenti, minacciosi, intimidatori e di controllo che possono distruggere l’autonomia di una vittima e riconosce ulteriormente l’impatto negativo che l’abuso domestico può avere sui bambini.

L’atto impone inoltre ai tribunali di considerare l’imposizione di un ordine di non molestie a un trasgressore condannato per un reato di violenza già perpetrato, per proteggere la vittima da ulteriori abusi.

“La legge sull’abuso domestico rende assolutamente chiaro che il comportamento coercitivo e di controllo è un abuso interno e un crimine. Questo nuovo reato è un chiaro avvertimento per chi abusa che tutte le forme di abuso domestico sono criminali e che i perpetratori dovrebbero aspettarsi di affrontare le piene conseguenze del loro comportamento violento”, ha detto il segretario alla giustizia del governo scozzese Humza Yousaf.

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