Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

“Violentata da mio marito poche ore dopo il parto”, la drammatica testimonianza di Natasha

Immagine di copertina

“Mio marito mi ha violentata poche ore dopo il parto”

Natasha, 31 anni, ha vissuto 8 anni di abusi da parte del marito culminati nella drammatica violenza sessuale perpetrata ai suoi danni poche ore dopo il parto del secondo figlio. “Mio marito mi ha violentato poche ore dopo la nascita di nostro figlio”, spiega dopo avere trovato la forza di raccontare per essere d’aiuto a tutte quelle donne che come lei vivono con un uomo violento.

Natasha ha conosciuto suo marito quando aveva solo 17 anni. L’uomo per anni l’ha costretta a violenze fisiche e psicologiche. “Mi ha spezzata ogni giorno di più”, racconta la 31enne nella sua dolorosa testimonianza. La giovane mamma è una delle donne coraggiose che hanno ispirato OK!, il team legato all’ente benefico contro la violenza domestica, Refuge, per lanciare l’OK! Closet Clear Out nella difesa delle donne in questi mesi di quarantena dovuta al Coronavirus.

“Per otto anni ho vissuto una campagna di abusi e atti offensivi di ogni tipo; sotto le spoglie dell’amore, ha fatto sembrare la manipolazione e l’isolamento un comportamento normale”, dice Natasha. Era un uomo geloso che le aveva impedito anche di lavorare, di incontrare altre persone perché diceva di volerla solo per lui. “Mi ci è voluto molto tempo per capire che mio marito mi stava denigrando, ferendo e manipolando”, dice la 31enne.

Nel 2015 Natasha si è rivolta all’associazione e ha denunciato gli abusi subiti dal marito alla polizia. L’uomo ora si trova in carcere. L’attrice Helen Mirren è una delle celebrità che sostiene la campagna di OK!.

Helen Mirren
Helen Mirren. Credit: EPA/SEBASTIEN NOGIER
Leggi anche: 1. C’è un altro virus, ed è quello della violenza contro le donne: che non va mai in lockdown / 2. Coronavirus, “Per tante donne #stareacasa non è sicuro”: l’appello dei centri anti violenza
Ti potrebbe interessare
Esteri / Si rifiuta di preparare una pizza all’ananas, chef italiano licenziato: “Offende la mia cultura”
Esteri / Hong Kong: l’attivista Joshua Wong è stato condannato a scontare altri 10 anni di carcere
Esteri / Navi in fiamme nello Stretto di Hormuz: Corea del Sud invia una squadra navale
Ti potrebbe interessare
Esteri / Si rifiuta di preparare una pizza all’ananas, chef italiano licenziato: “Offende la mia cultura”
Esteri / Hong Kong: l’attivista Joshua Wong è stato condannato a scontare altri 10 anni di carcere
Esteri / Navi in fiamme nello Stretto di Hormuz: Corea del Sud invia una squadra navale
Esteri / Dagli Epstein Files ai conflitti d’interesse: cosa cambia per Trump dopo la conquista del Congresso da parte dei democratici
Esteri / Melania Trump incontra i rappresentanti di Russia e Ucraina in vista dei colloqui di Abu Dhabi
Esteri / Israele: il presidente Herzog chiede ai partiti un compromesso dopo le elezioni “senza vincitori”
Esteri / Elezioni negli Usa, l'Iran esulta: “Voto contro la guerra”. Trump smentisce offensive "immediate” contro Teheran. Khamenei minaccia di "allargare il conflitto" in caso di nuovi attacchi
Esteri / Tutti i record delle elezioni di Midterm e del voto nei singoli Stati degli Usa
Esteri / Abdul El-Sayed: chi è il primo senatore musulmano eletto nella storia degli Stati Uniti
Esteri / Chi è James Talarico: l’ex seminarista e primo democratico eletto senatore degli Stati Uniti in Texas dal 1988