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I leader europei a Tallinn per il vertice sull’economia digitale

Il summit organizzato dalla presidenza estone del Consiglio europeo punta a creare progetti di innovazione che rendano l'Europa un leader mondiale nel digitale nei prossimi anni

Di Anna Ditta
Pubblicato il 29 Set. 2017 alle 09:14 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 01:51
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Immagine di copertina
La cancelliera tedesca Angela Mekel e il presidente francese Emmanuel Macron durante la cena informale del 28 settembre 2017 a Tallinn. Credit: JANEK SKARZYNSKI

I capi di Stato o di governo dell’Unione europea il 29 settembre 2017 sono a Tallinn per prendere parte a un vertice che ha al centro il tema dell’economia digitale. L’evento è stato organizzato dall’Estonia, paese a cui spetta al momento il turno di presidenza del Consiglio europeo.

L’obiettivo del vertice digitale di Tallinn è favorire l’inizio di discussioni sui progetti di innovazione digitale che consentano all’Europa di rimanere all’avanguardia tecnologica e di essere un leader mondiale nel campo digitale nei prossimi anni.

All’incontro sono presenti tutti i maggiori leader europei, inclusa Theresa May, che era stata assente negli appuntamenti Ue degli ultimi mesi. Non partecipa invece il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy, rimasto a Madrid per gestire la situazione catalana a due giorni dalla consultazione organizzata dal governo della Catalogna.

Alla vigilia del vertice, il 28 settembre, il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha presieduto una cena informale con i leader dell’Unione. Durante l’incontro, i leader si sono interrogati sulle maggiori sfide per il futuro dell’Ue, un anno dopo la tabella di marcia di Bratislava.

Il programma del vertice

Alle ore 11 è previsto l’arrivo e le dichiarazioni preliminari alla stampa dei leader. Si terrà poi l’intervento introduttivo del presidente della Repubblica estone, Kersti Kaljulaid.

Seguiranno la discussione, il pranzo di lavoro con una presentazione di un esperto sulla sicurezza cybernetica, e poi le conclusioni del premier estone Jüri Ratas e la conferenza stampa finale, prevista dopo le 15.

Le discussioni sul futuro dell’Europa alla cena informale tra i leader Ue

Nel corso della cena informale che si è tenuta la sera del 28 settembre, i capi di Stato e di governo europei hanno avuto una rara occasione di discutere in modo “franco e informale” delle rispettive visioni sul futuro dell’Europa, senza che vi fosse alcuna agenda prestabilita, come sottolineato dal presidente del Consiglio europeo Donald Tusk.

Le discussioni, iniziate durante la cena, sono continuate per quattro ore. In particolare, i leader hanno rivolto la loro attenzione alle proposte di riforma dell’Unione europea messe in campo dal presidente francese Emmanuel Macron con il suo discorso di martedì scorso alla Sorbona. Il capo dell’Eliseo ha chiesto la “rifondazione” di un’Europa sovrana e unita, incrementando la cooperazione dell’eurozona su difesa, immigrazione, forze di polizia e sicurezza dei confini.

Durante la serata, Macron ha avuto anche un incontro bilaterale con la cancelliera tedesca, uscita vincitrice dalle elezioni del 24 settembre, che tuttavia hanno visto per la prima volta la forza antieurpeista AfD fare ingresso nel Bundestag. Merkel sta ora svolgendo trattative con le altre forze politiche tedesche per formare il suo nuovo governo.

“C’è un elevato livello di accordo tra la Germania e la Francia”, ha detto Merkel ai giornalisti prima di incontrare da sola Macron. “Nel discorso del presidente francese vedo una buona base per lavorare intensamente tra la Germania e la Francia”.

La cancelliera ha tuttavia sottolineato che la proposta di Macron di armonizzare la tassazione delle società, sarebbe un problema nella discussione nei negoziati per formare un nuovo governo tedesco. “Dove oggi vedo ancora la necessità di azione sono posizioni comuni nella politica estera”, ha aggiunto.

Altro elemento rilevante è stata la presenza di Theresa May alla cena, dopo mesi in cui la premier britannica aveva disertato gli incontri europei. La posizione di May sulla Brexit si è ammorbidita da quando la premier ha tenuto un discorso a Firenze, influenzato dal risultato elettorale con cui il suo governo è stato indebolito lo scorso giugno.

May ha proposto di mantenere il pieno accesso al mercato unico dell’Unione europea per due anni dopo Brexit, garantendo che i cittadini europei potranno continuare a vivere nel Regno Unito.

Anche a Tallinn la premier britannica ha ribadito la linea di riavvicinamento all’Europa, chiedendo una “forte, nuova partnership sulla sicurezza” con l’Unione europea dopo Brexit e dicendo che il ruolo del Regno Unito nella difesa dell’Europa non è mai stato così vitale.

Secondo quanto riporta Rainews, il presidente Donald Tusk ha tratto tre conclusioni operative dai colloqui:

• la volontà forte e condivisa di mantenere l’unità europea.

• la decisione che l’Ue dovrebbe continuare il suo lavoro decidendo misure che rappresentano risultati concreti per i cittadini, seguendo le indicazioni dell’agenda di Bratislava e della dichiarazione di Roma, ma anche restando aperta a nuove idee.

• sulla base della discussione di Tallinn, Tusk consulterà i suoi colleghi nelle prossime due settimane e proporrà come procedere con il lavoro.

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