Vandalizzata la statua della Sirenetta di Copenaghen: “Pesce razzista”

Di Niccolò Di Francesco
Pubblicato il 3 Lug. 2020 alle 14:35 Aggiornato il 3 Lug. 2020 alle 14:47
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Immagine di copertina

Vandalizzata la statua della Sirenetta di Copenaghen: “Pesce razzista”

La statua della Sirenetta, simbolo della città di Copenaghen, in Danimarca, è stata vandalizzata con la scritta “racist fish” (pesce razzista), apparsa sulla pietra che fa da base all’opera, che si trova all’ingresso del porto. Secondo quanto riporta l’Associated Press, nessuno al momento ha rivendicato l’atto vandalico. Intervista dalla tv danese, invece, l’esperta dell’opera, Ane Grum-Schwensen, ha spiegato che la storia della Sirenetta non contiene allusioni razziste. Protagonista di una delle più celebri fiabe dello scrittore Hans Christian Andersen, la Sirenetta è stata anche un fortunato cartone animato della Disney, che, secondo alcuni, contiene una scena razzista quando nella famosa scena della canzone “In fondo al mar” appare un pesce nero che ha le sembianze dell’immagine stereotipata degli afroamericani.

La statua, che ha oltre 100 anni di vita ed è divenuta uno dei simboli della città e della Danimarca intera, è da tempo nel mirino di vandali, che l’hanno imbrattata e persino danneggiata, staccandole un braccio e rubandone la testa. Lo scorso gennaio, la scritta “Free Hong Kong” era stata dipinta sempre sulla roccia. Il mese scorso, invece, sempre a Copenaghen la statua di un missionario danese, che ha svolto un ruolo chiave nella colonalizzazione della Groenlandia, è stata imbrattata con vernice rossa e la parola “decolonizzare”, ma non è ancora chiaro al momento se i due casi siano collegati tra loro.

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