Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Stati Uniti, un ragazzo di 14 anni sostiene di essere stato prigioniero di due uomini per 7 anni

Immagine di copertina

Negli Stati Uniti la scomparsa di Timmothy Pitzen, rapito nel 2011 nell’Illinois, negli anni ha fatto molto discutere. Secondo la ricostruzione delle forze dell’ordine, il bambino – che all’epoca aveva 7 anni – venne preso da scuola dal padre, ma poi partì per un viaggio con la madre.

L’ultima volta venne visto in un parco acquatico del Wisconsin. Poco dopo, in un motel dell’Illinois venne trovato il corpo della donna, che all’apparenza si era suicidata. Accanto al cadavere, un biglietto: “Timmothy è vivo, è al sicuro con persone che lo amano e lo proteggono”.

A otto anni di distanza, il caso di Timmothy Pitzen potrebbe essersi riaperto. Un ragazzo di 14 anni, infatti, giovedì 3 aprile 2019 è stato visto vagare per le strade del Kentucky.

Agli agenti della contea di Campbell, allertati da diversi cittadini che avevano visto un ragazzino “scosso e sconvolto” vagare per le strade, il 14enne ha dichiarato di essersi liberato dopo sette anni di prigionia. E di essere proprio il bambino scomparso nel 2011.

Il ragazzo, infatti, ha raccontato di essere stato trattenuto da due uomini in un motel nell’area di Cincinnati. L’adolescente ha descritto i suoi rapitori come due uomini di “corporatura da bodybuilder” e tatuati. Uno aveva una ragnatela sul collo, l’altro un serpente sulle braccia. Non è riuscito, invece, a capire in che città si trovasse il motel.

Le forze dell’ordine, adesso, sono al lavoro per capire innanzitutto se il bambino sia davvero Timmothy Pitzen.

Se la sua identità venisse confermata, inizierebbe la ricerca del nascondiglio in cui il ragazzo è stato tenuto prigioniero in tutti questi anni.

Intervistata da Abc News, la nonna di Pitzen, Alana Anderson, ha detto di sperare che si tratti davvero di suo nipote: “Sono molto fiduciosa che sia lui, che stia bene e che sia stato in un buon posto quando se n’era andato e che tornerà da noi”, ha affermato la donna.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nuovo attacco di Trump a Meloni: "Mi ha implorato di fare foto con lei". La premier: "Dichiarazioni totalmente inventate”
Esteri / Cisgiordania, coloni israeliani rubano l'acqua dei palestinesi e trasformano un'area archeologica in una piscina
Esteri / Immigrato venezuelano porta la moglie, sostenitrice di Trump, nel resort del tycoon: arrestato dall'Ice
Esteri / Il testo integrale del memorandum d’intesa tra Stati Uniti e Iran: ecco i 14 punti dell’accordo pubblicati dalla Cnn
Esteri / Il Regno Unito vieta i social ai minori di 16 anni
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica