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Marito ubriaco spende 650 sterline per fare scorte in vista della Brexit

Tony Smollett aveva alzato un po' troppo il gomito quando ha fatto l'ordine online

Di Cristiana Mastronicola
Pubblicato il 21 Mar. 2019 alle 09:04 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 19:58
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Immagine di copertina

Come “difendersi” dalla Brexit? Riempiendo la cantina di scorte alimentari. O, per lo meno, questa è la soluzione adottata da un uomo del Regno Unito che, in vista dell’uscita del suo paese dall’Unione europea, ha pensato bene di correre ai ripari e prepararsi ad affrontare la possibile impennata dei prezzi.

Tra gli scenari possibili del post Brexit, infatti, si delinea anche quello che vedrebbe il costo dei beni crescere esponenzialmente, accompagnata dalla possibilità che i prodotti sugli scaffali scarseggino. Dunque, quale miglior soluzione che saccheggiare ora i negozi di alimentari e prepararsi una bella scorta per i prossimi mesi?

Tony Smollett, 58 anni, del Worcestershire, ha pensato bene di iniziare a mettere da parte qualche alimento in caso di “Worst case scenario” (lo scenario peggiore). Il problema, però, è che il buon Tony ha deciso di procedere all’acquisto della sua scorta di emergenza dopo aver bevuto un po’ troppo. Lì per lì probabilmente non si è reso conto di quello che aveva acquistato. Quando ha inserito il codice della sua carta di credito online il costo finale dei suoi acquisti era di 658,29 sterline.

Qualche giorno dopo, il protagonista della bizzarra vicenda si è visto citofonare a casa dal corriere che aveva per lui una quantità incredibile di prodotti. Alimenti in scatola, zuppe, prodotti per la casa, ma soprattutto 17 differenti tipi di alcolici.

La moglie Juliet, però, non si è scandalizzata affatto: “È come quando le persone riempiono i serbatoi di benzina quando c’è carenza”. Come il marito, prende molto sul serio il “worst case scenario”, tanto vale darsi da fare. “Prendiamo precauzioni, perché no?”. certo, quello che non si aspettava è che il marito ordinasse così tanti prodotti tutti insieme: “È impazzito e ha comprato tantissimi pezzi per ogni prodotto”.

La donna ha detto che hanno deciso di accumulare alcuni prodotti quando hanno iniziato a pianificare uno scenario di non-accordo rispetto alla Brexit. Ha detto: “Sta diventando sempre più evidente che nessuno sa cosa sta succedendo. Molti dei nostri cibi preferiti provengono dall’estero e non vogliamo esaurire le cose”. Come darle torto.

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