Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 22:03
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

La Brexit porta alla fuga dal Regno Unito: nel 2019 richiesti 230mila passaporti irlandesi

Immagine di copertina

BREXIT RICHIESTE PASSAPORTO IRLANDA – Tutti in Irlanda. Una delle conseguenze più clamorose della Brexit è l’impennata delle richieste di passaporto della Repubblica d’Irlanda tra i cittadini del Regno Unito. D’altronde per richiederlo basta avere anche solo una goccia di sangue irlandese, cosa che certamente accomuna molti britannici.

A confermare il boom parlano i numeri: soltanto nei primi due mesi del 2019, infatti, le richieste di passaporto sono state ben 230mila. Numeri clamorosi, se si pensa che rappresentano il doppio degli abitanti di Cork, la seconda città più popolosa della Nazione.

Un flusso che continua dallo scorso anno, quando venne registrato il record delle 860mila richieste. Un record che nel 2019, di questo passo, rischia di essere presto battuto. Ma come mai quasi un milione di britannici ha sentito così forte l’impellenza di riscoprire le proprie radici made in Ireland?

La motivazione è piuttosto chiara e facilmente intuibile: la Brexit. Il governo irlandese preferisce mantenere un cauto riserbo, ma basta leggere le motivazioni scritte nei moduli di richiesta per non avere alcun dubbio.

Le giustificazioni adottate dai cittadini britannici, infatti, parlano genericamente di “necessità di viaggiare liberamente, soprattutto per motivi di lavoro” oppure, in maniera più esplicita, di “essere in piena sintonia con il mio sentirmi europeo”.

Insomma, i sudditi della Regina che stanno richiedendo in passa il passaporto irlandese non lo fanno perché vogliono realmente vivere in Irlanda, ma perché vogliono restare in Europa. Quel’Europa che rischia di allontanarsi a breve definitivamente non appena la Brexit sarà una realtà incontrovertibile.

Dice tanto anche la provenienza delle suddette richieste: delle 860mila dello scorso anno, infatti, 85mila, pari al 10%, provengono dall’Irlanda del Nord. È evidente quindi che la Brexit spaventa e non poco i cittadini britannici. Ciò che fa paura è soprattutto un’uscita senza accordo, il famoso “no deal”.

Uno dei temi chiave della contesa con l’Ue è proprio quella del confine in Irlanda: non è un caso, quindi, che siano soprattutto gli abitanti dell’Ulster a ricercare qualche lontano parente della Repubblica d’Irlanda.

Ti potrebbe interessare
Esteri / La crisi del Libano: viaggio nel Paese dove la politica settaria tiene in ostaggio la giustizia
Esteri / Tensioni UE-Polonia, Morawiecki: “Se vorranno la terza guerra mondiale ci difenderemo con tutte le armi”
Esteri / Colpo di Stato in Sudan: arrestati il capo del governo Hamdok e altri ministri
Ti potrebbe interessare
Esteri / La crisi del Libano: viaggio nel Paese dove la politica settaria tiene in ostaggio la giustizia
Esteri / Tensioni UE-Polonia, Morawiecki: “Se vorranno la terza guerra mondiale ci difenderemo con tutte le armi”
Esteri / Colpo di Stato in Sudan: arrestati il capo del governo Hamdok e altri ministri
Esteri / Boom di contagi nel Regno Unito, il governo corre ai ripari e apre al Green Pass
Esteri / Colombia, catturato il narcotrafficante Otoniel. Il presidente Duque: "È il colpo del secolo"
Esteri / Erdogan espelle 10 ambasciatori occidentali tra cui Usa e Francia
Esteri / I vincitori del Wildlife Photographer of the Year 2021
Esteri / Un sistema progettato per evitare la tirannia della maggioranza ha creato la tirannia della minoranza
Esteri / Senatore eletto coi brogli. Ma neanche ora che è stato scoperto dovrà restituire un euro
Esteri / Esercito Europeo: cos’è, come funziona e chi ne fa parte