Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’Unione Europea e il futuro dei giovani: intervista doppia agli europarlamentari Benifei e Sardone

Nella puntata conclusiva del progetto “I giovani e l’Unione Europea” i giovanissimi scout del Gruppo CNGEI di Buccinasco (Milano) intervistano i due parlamentari su come l'istituzione europea inciderà sul futuro delle nuove generazioni

Sempre più spesso sentiamo parlare dell’Europa, ma non sempre comprendiamo bene i meccanismi istituzionali che ne regolano l’operato. Eppure, le decisioni prese a Bruxelles incidono sempre di più sulla nostra quotidianità, come abbiamo avuto modo di vedere anche a causa dell’emergenza-Covid.

Per diffondere la conoscenza dell’Unione Europea da parte delle giovani generazioni, la rappresentanza italiana del Parlamento Europeo e TPI hanno dato vita all’iniziativa “I giovani e l’Unione Europea”, un percorso di divulgazione che serve ad avvicinare i ragazzi alle istituzioni continentali, per far loro scoprire le opportunità che offre loro.

“Come inciderà l’Unione Europea sul mio futuro?” è il titolo di questa puntata, che chiude il primo ciclo del progetto. Come sempre, sarà un gruppo di giovanissimi a intervistare i parlamentari europei: grazie agli scout del gruppo CNGEI di Buccinasco (Milano) per la collaborazione e ovviamente anche ai due politici che rispondono alle loro curiosità, ovvero Brando Benifei (Gruppo dell’Alleanza progressista di Socialisti e Democratici – Capo delegazione del Partito Democratico) e Silvia Sardone (Gruppo Identità e Democrazia – Lega Nord).

Come sottolineato anche nelle precedenti puntate, l’iniziativa è di carattere istituzionale e vede l’adesione di tutti i gruppi parlamentari rappresentati in un Europa, i quali si sono alternati nella risposta ai quesiti posti dai giovani. Il programma elaborato dalla rappresentanza italiana del Parlamento Europeo e da TPI prevede anche una serie di post e reel su Instagram, per diffondere la conoscenza dell’Unione Europa con un linguaggio semplice e accattivante.

Leggi anche: 1. “L’Unione Europea e i giovani”: l’iniziativa di TPI insieme al Parlamento Ue; // 2. “L’Unione Europea e i giovani”: intervista doppia agli europarlamentari Danti e De Meo ; // 3. Come si vive negli altri Paesi UE? TPI avvicina i giovani alle istituzioni europee

Ti potrebbe interessare
Esteri / Ragazza di 18 anni trovata morta in un bosco: era scomparsa dopo aver litigato con un uomo
Esteri / Tel Aviv, genitori abbandonano neonato al check-in dell’aeroporto perché non avevano il suo biglietto
Esteri / Singapore, uomo fa causa a una donna perché non vuole uscire con lui: “Mi ha rovinato la reputazione”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Ragazza di 18 anni trovata morta in un bosco: era scomparsa dopo aver litigato con un uomo
Esteri / Tel Aviv, genitori abbandonano neonato al check-in dell’aeroporto perché non avevano il suo biglietto
Esteri / Singapore, uomo fa causa a una donna perché non vuole uscire con lui: “Mi ha rovinato la reputazione”
Esteri / L’illustratrice iraniana a TPI: “Le proteste sono il fallimento culturale e sociale della repubblica islamica”
Esteri / L’ex presidente francese Hollande: “Altro che folle, Putin è un leader radicalmente razionale”
Esteri / Usa: polizia spara e uccide afroamericano su sedia a rotelle. Anthony Lowe ha cercato di fuggire
Esteri / Mosca, compra un vitello online e lo porta a spasso in Piazza Rossa: arrestata
Esteri / Cerca una sosia su Instragram e la uccide per inscenare la propria morte
Esteri / Minorca, “ormeggia” la barca sul balcone: “Così risparmio 70 euro”
Esteri / Canada, la British Columbia depenalizza le droghe pesanti