Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Uganda, la capitale Kampala colpita da attentati suicidi contro polizia e parlamento: almeno tre morti e 36 feriti

Immagine di copertina
La polizia ugandese sul luogo dell'attentato contro la sede centrale della polizia a Kampala, il 16 novembre 2021. Credit: EPA/NICHOLAS BAMULANZEKI

Uganda, la capitale Kampala colpita da attentati suicidi contro polizia e parlamento: almeno tre morti e 36 feriti

L’Isis ha rivendicato due attentati suicidi avvenuti ieri in Uganda, gli ultimi in una serie di attacchi che recentemente hanno colpito la capitale Kampala. Almeno tre persone sono morte nelle due esplosioni, avvenute tre minuti una dall’altra nei pressi della sede del parlamento e vicino alla centrale della polizia.

“Il pubblico deve continuare a essere vigile e devono essere mantenuti i controlli ai punti di ingresso di parcheggi per autobus, hotel, chiese, moschee, mercati”, ha detto il presidente ugandese Yoweri Museveni in una nota, in cui cui ha confermato che sono stati arrestati 81 sospettati per gli attacchi, che hanno causato 36 feriti. Nelle esplosioni hanno perso la vita anche tre attentatori suicidi, mentre sette terroristi sono stati uccisi negli scontri con le forze di sicurezza, secondo quanto dichiarato da Museveni.

Il primo attentatore si è fatto esplodere alle 10:03 di fronte alla stazione centrale della polizia, come mostrato dai filmati delle telecamere di sorveglianza che lo hanno ripreso con un zaino in spalla. Tre minuti dopo, altre due persone a bordo di una moto sono deflagrate nei pressi di un edificio che ospita gli uffici di una compagnia assicurativa, situato vicino alla sede del parlamento, costringendo alcuni parlamentari a evacuare l’edificio.

Gli attentati sono stati attribuiti alle Forze democratiche alleate (Adf), un gruppo di ribelli islamisti che combattono Museveni da decenni, finendo recentemente per allearsi con l’Isis. Secondo il giornalista locale Alex Atuhaire, citato da Al Jazeera, “l’Uganda è un obiettivo per alcuni di questi gruppi”, a causa della partecipazione delle forze ugandesi alle operazioni di pace nella regione.

In particolare Museveni, che governa il paese con il pugno di ferro da 35 anni, è stato il primo leader africano a inviare soldati in Somalia per contrastare il gruppo islamista al-Shabaab. In risposta all’intervento nel Corno d’Africa, nel 2010 la stessa al-Shabaab lanciò attacchi coordinati in diverse zone di Kampala nella serata della finale della Coppa del mondo, causando la morte di oltre 70 persone.

Meno di un mese fa, Kampala è stata bersaglio di un altro attentato contro un ristorante, in cui una persona è morta e sette sono rimaste ferite. L’attentato del 23 ottobre, rivendicato dalle Adf, è stato seguito due giorni dopo da un’altra esplosione su un autobus, in cui secondo le autorità era rimasto ucciso solo l’attentatore.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran