Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:07
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’Ue avvia l’iter per le sanzioni contro la Polonia: “Stato di diritto a rischio”

Immagine di copertina
Credit: Dursun Aydemir / Anadolu Agency

In caso di voto unanime da parte degli stati membri, la Polonia potrebbe vedere sospesi i suoi diritti di voto all'interno delle istituzioni europee

L’Unione europea ha deciso di attivare per la prima volta nella sua storia la procedura prevista dall’articolo 7 dei Trattati contro la Polonia, accusata di aver messo a rischio lo stato di diritto e la democrazia nazionale con la nuova riforma della giustizia.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

In caso di voto unanime da parte degli stati membri, Varsavia potrebbe vedere sospesi i suoi diritti di voto nelle istituzioni Ue e l’accesso ai finanziamenti europei, due tra le misure più pesanti previste dall’articolo 7.

Dietro la drastica decisione della Commissione europea vi sono i piani dell’esecutivo polacco per permettere interferenze politiche nell’ambito giudiziario. Secondo l’Ue si tratterebbe di misure che metterebbero in serio pericolo valori fondamentali per uno stato democratico.

“Negli ultimi due anni è stato adottato un numero significativo di leggi, 13 in totale, in grado di minare l’indipendenza della giustizia e la separazione dei poteri in Polonia”, ha detto ai giornalisti Frans Timmermans, primo vicepresidente della Commissione europea.

“Queste riforme giudiziarie vogliono sottomettere la magistratura del paese al controllo politico della maggioranza. In assenza di un organo giuridico indipendente, ci sono molti dubbi riguardo l’effettiva applicazione delle norme europee”, ha aggiunto Timmermans.

In un intervento trasmesso dalla televisione di stato il 20 dicembre, il ministro degli Esteri polacco, Witold Waszczykowski, ha affermato che qualsiasi decisione di avviare le procedure per introdurre l’articolo 7 dei Trattati costituirebbe “un tentativo per estromettere la Polonia dalle decisioni più importanti prese a Bruxelles”.

Il ministro della Giustizia Zbigniew Ziobro ha già reso noto che la Polonia non è disposta a fare concessioni sulla riforma della giustizia, considerata fondamentale in quanto “il potere giudiziario conserva ancora le stesse strutture esistenti dai tempi del comunismo”.

Nonostante la persistente mancanza di confronto tra istituzioni europee e polacche in merito alla questione, la Commissione ha fatto sapere di essere disponibile a ritirare la procedura d’avvio delle sanzioni nel caso di proposte utili a risolvere la situazione da parte di Varsavia.

 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan