Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Caccia ai comandanti russi responsabili del massacro di Bucha: “È la brigata orientale”

Immagine di copertina

“Tutti devono conoscere i loro nomi”. Fonti dell’Osint (Open Source Intelligence) hanno pubblicato i presunti nomi dei militari russi responsabili del massacro di Bucha. Si tratterebbe della 64ma brigata di fucilieri motorizzata proveniente dal villaggio di Knyaze-Volkonskoye nella regione di Khabarovsk, nel profondo est della Russia. Nota anche come unità 51460, secondo InformNapalm – un collettivo di volontari internazionali che fa indagini utilizzando principalmente fonti aperte – la brigata sarebbe comandata dal colonnello Azatbek Omurbekov. “Stando a informazioni preliminari, è lui ad aver commesso i crimini di guerra”, ha dichiarato il collettivo, pubblicando anche foto, email, e indirizzo del tenente colonnello. “Presto tutti i nomi di questi assassini, stupratori e ladri saranno resi noti,” ha aggiunto.

Nella cittadina di Bucha, secondo i testimoni locali, erano presenti anche forze di diverse altre unità russe, sebbene nessuno dei loro comandanti sia stato nominato. Ieri Alexey Arestovich, consigliere del presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky, ha pubblicato su Telegram la lista delle sottodivisioni dell’esercito russo che avrebbero commesso crimini di guerra nella regione di Kiev (Bucha, Gostomel, e Irpin). Fonti russe hanno dichiarato che sarebbero invece gli ucraini i responsabili delle atrocità commesse a Bucha, indicando loro come i reali colpevoli dei crimini di guerra perpetrati.

Ti potrebbe interessare
Esteri / "L'era di Westminster sta per finire”: l'asse tra indipendentisti per uscire dal Regno Unito. Ma Londra ha un piano per fermarli
Esteri / Houthi lanciano raid contro l'Arabia Saudita dallo Yemen: Riad bombarda le zone occupate dai ribelli
Esteri / Trump: “I rischi dell’IA? Ci sono forze negative che tirano fuori cose che non accadranno”
Ti potrebbe interessare
Esteri / "L'era di Westminster sta per finire”: l'asse tra indipendentisti per uscire dal Regno Unito. Ma Londra ha un piano per fermarli
Esteri / Houthi lanciano raid contro l'Arabia Saudita dallo Yemen: Riad bombarda le zone occupate dai ribelli
Esteri / Trump: “I rischi dell’IA? Ci sono forze negative che tirano fuori cose che non accadranno”
Esteri / Rinviato l’incontro in Oman tra Iran e Paesi del Golfo su Hormuz: continuano gli scontri nello Stretto
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”
Esteri / Il Sultano dei due mondi: con il Patto della Mecca Erdogan proietta definitivamente la Turchia tra le potenze globali
Esteri / Il principe cerca alleati: ecco perché l'Arabia Saudita non può più affidarsi solo alla protezione Usa
Esteri / La sindrome di Washington: ecco perché il Patto della Mecca non segna la fine dell’ordine Usa