Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:41
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Guerra in Siria, i curdi chiedono corridoi umanitari per i civili

Immagine di copertina
Profughi al confine con la Siria Credit: Ansa

L’offensiva militare turca in corso nel nord-est della Siria ha provocato finora oltre 300 mila sfollati

Guerra in Siria, i curdi chiedono corridoi umanitari per i civili

Per fare fronte all’emergenza della guerra della Turchia in Siria, i curdi chiedono corridoi umanitari per evacuare i civili dalla città sotto assedio turco di Ras al Ayn, dopo che un ospedale della città è stato colpito, lasciando in trappola al suo interno pazienti e personale sanitario.
L’offensiva militare turca in corso nel nord-est della Siria ha provocato finora oltre 300 mila sfollati. Ad annunciarlo è l’Osservatorio siriano per i diritti umani, secondo cui la maggior parte degli sfollati ha lasciato le proprie case nella provincia nord-orientale di Hasakeh, a causa dei combattimenti tra le forze turche e curdo-arabe lungo il confine.
Secondo quanto rivelato all’agenzia di stampa Afp dal direttore dell’osservatorio, Rami Abdul Rahman, migliaia di sfollati hanno lasciato Kobane, nella provincia di Aleppo, e Tal Abyad (Raqqa) nel nord del Paese.
La Turchia ha lanciato l’operazione militare ad est dell’Eufrate lo scorso mercoledì 9 ottobre contro le Forze democratiche siriane, l’alleanza curdo-araba siriana finanziata dall’Occidente per la lotta all’Isis. Ankara ha in programma di reinsediare 2 milioni di siriani in una zona sicura che si estenda per una profondità di 30 chilometri lungo il confine turco-siriano.

Corridoi umanitari, il commento della chiesa

Anche la chiesa cattolica si schiera a favore dei corridoi umanitari. “L’offensiva anti-curda della Turchia ci interpella per molte ragioni – ha commentato don Buonaiuto, sacerdote della Comunità Papa Giovanni XXIII – Il sangue versato in queste ore renderà ancora più complessa la soluzione delle crudeli e cronicizzate controversie regionali”.
Secondo don Buonaiuto, “ora la priorità è salvare, in ogni modo e con qualunque mediazione, gli uomini, le donne e i bambini costretti a scappare dalle loro case distrutte dai colpi di mortaio e dai bombardamenti”, lanciando un appello all’Unione Europea affinché “per una volta almeno smetta di parlare a più voci e si mostri compatta nel promuovere corridoi umanitari e negoziati multilaterali per consentire alle popolazioni indifese di uscire dalla morsa dei combattimenti”.
Ti potrebbe interessare
Esteri / Spiragli di tregua in Iran: Usa sospendono i raid, Pakistan e Oman registrano "progressi” su Hormuz
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Ti potrebbe interessare
Esteri / Spiragli di tregua in Iran: Usa sospendono i raid, Pakistan e Oman registrano "progressi” su Hormuz
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Esteri / Ucraina: l’Italia si smarca dai Volenterosi a Kiev? No a esercitazioni congiunte e nuove armi
Esteri / L’accelerazione di Israele e l’allarme dell’Europa sul piano E1 in Cisgiordania: la corsa contro il tempo per “salvare” la soluzione dei due Stati
Esteri / Ucraina: altri 6 miliardi di aiuti militari Ue. I "Volenterosi" si riuniscono a Kiev. Atteso a Mosca l'inviato del Papa
Esteri / Gli Usa lanciano il “D-Day economico” contro l’Iran: cala il traffico nello Stretto di Hormuz. Ma la diplomazia si muove
Esteri / Turchia, emesso mandato di arresto per Netanyahu
Esteri / Meloni al Nyt: “Pensavo che con Trump sarebbe stato più facile”
Esteri / Trump: “Abbiamo spazzato via l’Iran, presto avremo il pieno controllo di Hormuz”