Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:17
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Turchia, Erdogan contro tutti: reprime giornalisti e attacca l’Ue, l’accordo sui migranti in bilico

Immagine di copertina

Il presidente turco a Bruxelles: “Noi andiamo per la nostra strada, voi per la vostra”. E non cambierà le leggi anti-terrorismo. Intanto il premier annuncia le dimissioni

Due giornalisti turchi sono stati condannati a pene detentive per aver diffuso pubblicamente segreti di stato. Il caso, aspramente criticato dagli osservatori internazionali, riguarda Erdem Gul e Can Dundar, condannati rispettivamente a cinque e cinque anni e dieci mesi di reclusione.

Si tratta di due giornalisti del quotidiano d’opposizione Cumhuriyet accusati originariamente di spionaggio, reato punibile con l’ergastolo, che avevano pubblicato un servizio sui presunti traffici di armi e munizioni consegnati dai servizi d’intelligence turchi a ribelli islamisti impegnati in Siria nella lotta contro il presidente Bashar al-Assad.

Poco prima che il verdetto venisse pronunciato, Dundar, il direttore del giornale, è stato aggredito da un uomo armato di pistola che lo ha accusato di aver “tradito”. 

In molti ritengono che il processo sia in realtà un modo per limitare la libertà di stampa e mettere a tacere il dissenso.

Nel frattempo il presidente turco Recep Tayyep Erdogan ha fatto sapere all’Unione Europea che non cambierà le leggi anti-terrorismo in vigore in Turchia in cambio della liberalizzazione dei visti, parte dell’accordo sui migranti fra Bruxelles e Ankara.

L’accordo sui migranti fra Ue e Turchia è stato fortemente criticato perché, di fatto, non risolverebbe il problema e lascia i migranti in un limbo infinito senza via d’uscita.

Il piano – entrato in vigore a marzo 2016 – era stato negoziato in gran parte dal primo ministro Ahmet Davutoglu che però, proprio per le profonde spaccature che lo dividono dal presidente Erdogan, ha annunciato che lascerà la guida dell’Akp e quindi del governo il prossimo 22 maggio.

“Noi andremo per la nostra strada e voi per la vostra”, ha dichiarato Erdogan rivolgendosi all’Ue. Sebbene questo tipo di retorica dura e intransigente abbia una certa risonanza nel bacino elettorale dell’Akp, le parole del capo di stato turco sono fonte di grande preoccupazione per i leader europei, che temono la fine dell’accordo sui migranti.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Sparatoria alla cena di Trump, uomo continua a mangiare mentre scoppia il panico
Esteri / Un’ex modella porno tra i sabotatori di Nord Stream 2: “La più coraggiosa dei sommozzatori”
Esteri / Trump insulta la giornalista dopo il fallito attentato: "Non sono un pedofilo, vergognati”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Sparatoria alla cena di Trump, uomo continua a mangiare mentre scoppia il panico
Esteri / Un’ex modella porno tra i sabotatori di Nord Stream 2: “La più coraggiosa dei sommozzatori”
Esteri / Trump insulta la giornalista dopo il fallito attentato: "Non sono un pedofilo, vergognati”
Esteri / Il medico di Gaza in carcere in Israele senza processo: domani Hussam Abu Safiya rischia altri sei mesi di prigione
Esteri / DeepSeek presenta in Cina il nuovo programma di intelligenza artificiale V4
Esteri / Netanyahu: "Avevo un tumore alla prostata. Ma grazie a Dio ho sconfitto anche lui"
Esteri / Il figlio muore a 23 anni, la mamma decide di ricorrere al suicidio assistito: “Senza di lui non esisto”
Esteri / "Il ministro degli Esteri dell'Iran atteso in Pakistan per riprendere i colloqui con gli Usa"
Esteri / Meta licenzierà un dipendente su 10 per finanziare gli investimenti nell’Intelligenza artificiale
Esteri / Aveva scommesso sulla caduta di Maduro subito prima del raid: arrestato un soldato delle forze speciali Usa