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Home » Esteri

Perché Donald Trump ha ricevuto Kim Kardashian alla Casa Bianca

Immagine di copertina
Donald Trump e Kim Kardashian

Il presidente degli Stati Uniti e l'influencer hanno discusso del caso di una donna condannata all'ergastolo per un reato di droga, e per la quale Kardashian da mesi invoca il perdono

Kim Kardashian, influencer e moglie del rapper Kanye West, ha incontrato alla Casa Bianca il presidente degli Stati Uniti Donald Trump per discutere del potenziale perdono di Alice Marie Johnson, una donna di 63 anni che sta scontando l’ergastolo dopo una condanna per droga.

Sono mesi ormai che Kardashian sostiene la causa di questa donna: ne aveva già parlato a più riprese anche con il di genero e senior advisor di Trump, Jared Kushner. Stavolta è arrivata fino alla Casa Bianca. Trump ha twittato dicendo che quello con Kardashian è stato “un grande incontro”.

Kardashian, dal canto suo, ha ringraziato Trump per l’incontro augurandosi una rapida risoluzione del caso:

La storia di Alice Maria Johnson

Alice Marie Johnson fu condannato all’ergastolo senza condizionale nel 1996 per un reato di droga non violento. All’epoca la donna era incensurata. In quel caso, venne considerata colpevole di aver agito come tramite tra i distributori e i venditori di droga.

La famiglia e gli amici affermano che la donna si è comportata come una detenuta modello, partecipando a numerosi programmi di riabilitazione, nonostante la condanna decisamente sproporzionata per l’entità del reato.

Nel 2014, l’ex presidente Barack Obama le negò il perdono poco prima della scadenza del suo mandato, nonostante la donna avesse tutti i requisiti per rientrare nel “Clemency Project”, un programma di amnistia per alcuni detenuti.

All’epoca, la donna commentò: “Questa è l’ultima volta che creerò delle aspettative alla mia famiglia”. Tuttavia, le iniziative di Kim Kardashian sembrano aver acceso nuovamente le sue speranze.

La storia di Johnson ha colpito l’influencer dopo che quest’ultima aveva visto un video sul caso pubblicato sui social media.

Kardashian ha quindi chiesto al suo avvocato personale, Shawn Holley, di occuparsi della vicenda. Più di recente si è presa in carico anche le spese per pagare un nuovo team di avvocati per la signora Johnson.

Jared Kushner, con cui Kardashian ha parlato più volte non solo di questo caso, ma più in generale della riforma penitenziaria, ha presentato un disegno di legge che prevede forti investimenti nei programmi riabilitativi per i detenuti.

La proposta è passata alla Camera dei Rappresentanti la scorsa settimana. Secondo molti, tra cui le figlie della signora Johnson, parte del merito sarebbe proprio di Kim Kardashian.

Durante l’incontro con Trump, Kardashian ha detto di augurarsi che alla signora Johnson venga concessa una “seconda possibilità” nella vita.

Alcuni utenti sui social media hanno criticato il ruolo di Kim Kardashian in questa vicenda, affermando che ci sono centinaia di casi che meriterebbero la stessa attenzione, e accusando la moglie di Kanye West di cercare solo un’occasione per pubblicizzare la sua immagine.

Le figlie della signora Johnson, in ogni caso, continuano a sperare che la lunga attesa per la liberazione della madre possa presto finire.

Leggi anche: Kanye West: “La schiavitù? Una scelta dei neri”. Bufera sul rapper

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