Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 06:31
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Gli svizzeri votano SÌ al referendum contro i lavoratori italiani

Immagine di copertina

Gli svizzeri del Canton Ticino si sono espressi a favore della proposta che pone delle limitazioni ai pendolari italiani che si recano a lavorare oltre frontiera

Gli svizzeri del Canton Ticino si sono espressi a favore della proposta che pone delle limitazioni ai pendolari italiani che ogni giorno si recano a lavorare oltre frontiera. Il 58 per cento si è infatti detto favorevole alla proposta dell’Udc, un partito di destra molto popolare, secondo cui devono essere privilegiati i lavoratori svizzeri. “Prima i nostri”, era lo slogan intorno a cui si è basata la campagna per il SÌ e che sarà un nuovo articolo costituzionale. 

Aspre sono state le critiche del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni che su Twitter ha scritto: “Il voto non ha per ora effetti pratici. Ma senza libera circolazione delle persone i rapporti tra Svizzera e Ue sono a rischio”. Sono circa 60mila gli italiani, in particolare dalla provincia di Varese, che ogni giorno attraversano il confine per andare a lavorare nelle aziende svizzere. 

È da sottolineare però il fatto che in pratica adesso non cambierà nulla. La consultazione aveva lo scopo di sollecitare il governo di Berna a muoversi in questo senso. Ma una legge che disciplini tutto questo è ancora ben lontana. Rimane comunque il dato di fatto dell’insofferenza degli svizzeri nei confronti degli italiani transfrontalieri.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Narges Mohammadi lotta “tra la vita e la morte” in Iran: la Premio Nobel per la pace incarcerata è in terapia intensiva
Esteri / L’ex spia americana Pollard entra in politica in Israele: "Annetteremo Gaza"
Esteri / Non solo Epstein: il Congresso Usa ha pagato oltre 300mila dollari di risarcimenti per molestie sessuali
Ti potrebbe interessare
Esteri / Narges Mohammadi lotta “tra la vita e la morte” in Iran: la Premio Nobel per la pace incarcerata è in terapia intensiva
Esteri / L’ex spia americana Pollard entra in politica in Israele: "Annetteremo Gaza"
Esteri / Non solo Epstein: il Congresso Usa ha pagato oltre 300mila dollari di risarcimenti per molestie sessuali
Esteri / Trump attacca ancora il Papa: "Sta mettendo in pericolo molti cattolici"
Esteri / Israele proroga la detenzione degli attivisti della Global Sumud Flotilla. Avvocati denunciano “maltrattamenti e abusi”
Esteri / Jimmy Kimmel replica a Melania Trump: "Vuole fermare l'odio? Cominci da suo marito"
Esteri / Trump torna a minacciare l'Iran e posta una foto di lui con una mitragliatrice
Esteri / Trump finisce sui passaporti Usa: il volto del presidente sarà stampato sui documenti in edizione limitata
Esteri / Sparatoria alla cena di Trump, uomo continua a mangiare mentre scoppia il panico
Esteri / Un’ex modella porno tra i sabotatori di Nord Stream 2: “La più coraggiosa dei sommozzatori”