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La Svizzera dice sì al referendum sulla cittadinanza agli immigrati

Il paese transalpino ha semplificato le procedure per l'ottenimento della cittadinanza da parte degli immigrati di terza generazione. Il 60 per cento sono italiani

Di TPI
Pubblicato il 13 Feb. 2017 alle 08:47 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 19:06
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Immagine di copertina

La Svizzera ha votato per semplificare l’ottenimento della cittadinanza da parte degli immigrati di terza generazione, domenica 12 febbraio 2017. Nel paese transalpino vivono almeno 25mila persone nipoti di immigrati, per lo più italiani (il 60 per cento), seguiti da turchi e persone provenienti dai paesi balcanici. La Svizzera ha una popolazione di 8 milioni.

Si era opposto alla naturalizzazione la destra nazionalista del partito Schweizerische Volkspartei, accusato in particolare di islamofobia e in generale preoccupato per la “perdita dei valori svizzeri”, ma il fronte del SÌ ha conquistato tutti gli otto cantoni. 

Ecco i requisiti per ottenere la cittadinanza: bisogna essere nati in Svizzera e avervi frequentato la scuola per almeno cinque anni; bisogna essere di età non superiore ai 25 anni; almeno uno dei nonni deve avere vissuto in Svizzera e almeno uno dei genitori deve esservi andato a scuola. La semplificazione riguarda unicamente la procedura.

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