Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 00:12
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Sudan: continuano le violenze della polizia sui manifestanti

Immagine di copertina

Sudan: gas lacrimogeni della polizia sui manifestanti | Sudan proteste | Sudan news

Sudan lacrimogeni polizia manifestanti – Non si arrestano le violenze nel Sudan (qui tutte le news), con la polizia che nella mattina di oggi, domenica 9 giugno, ha lanciato gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti, che continuano le loro proteste a Khartoum, la capitale del paese africano.

Secondo quanto riferito da alcuni medici che si oppongono al regime militare, inoltre, almeno quattro persone sarebbero state uccise nel distretto settentrionale di Bahari durante gli scontri con le forze governative.

I manifestanti, oltre a creare vere e proprie barricate tra le vie della città, hanno chiesto a tutte le persone di restare a casa e di non recarsi più a lavoro, mettendo in atto una sorta di disobbedienza civile.

Obiettivo dell’opposizione, infatti, è quello di bloccare il Paese e renderlo così ingovernabile, attraverso lo sciopero del personale che opera nelle strutture più importanti: dalle banche agli aeroporti sino agli addetti dell’elettricità.

Tuttavia, l’esercito avrebbe già fatto pressioni, minacciando anche di morte alcuni dei lavoratori, per impedire il blocco del Sudan.

Diversi arresti, inoltre, sarebbero stati operati dalla polizia nei confronti di alcuni lavoratori intenzionati ad aderire allo sciopero.

Proseguono, dunque, le proteste contro l’esercito sudanese, che ha preso il controllo del Paese dopo il rovesciamento del regime di Omar al-Bashir (qui un riepilogo della vicenda).

Le proteste in Sudan: cosa sta succedendo nel paese dal colpo di stato contro l’ex presidente Omal al-Bashir

Inizialmente, l’esercito aveva promesso che il controllo del governo sarebbe passato ai civili e che ci sarebbe stata una gestione condivisa dell’esecutivo.

Tuttavia, le trattative sono fallite e il comitato di militari che gestisce il potere ha annunciato che indirà nuove elezioni entro nove mesi, modificando gli accordi presi con l’opposizione.

Sono iniziate, così, una serie di proteste sfociate in un’escalation di violenza lo scorso lunedì 3 giugno quando la polizia ha sparato sui manifestanti provocando l’uccisione di almeno 100 persone e con almeno 40 cadaveri che sono riemersi nel fiume Nilo.

L’Unione Africana, intanto, ha sospeso il Sudan dalle sue attività, mentre l’Oms ha denunciato che nel Paese africano si stanno verificando gravi violazioni dei diritti umani nei confronti di persone bisognose, operatori sanitari e strutture mediche.

Ti potrebbe interessare
Esteri / “È un terrorista”: Tokyo, atleta iraniano accusato dopo l’oro nella pistola
Esteri / Donna di 60 anni ruba diamanti per 5 milioni di euro con un gioco di prestigio
Esteri / Donna israeliana dona un rene a un bambino di Gaza: “Ma la politica non c’entra”
Ti potrebbe interessare
Esteri / “È un terrorista”: Tokyo, atleta iraniano accusato dopo l’oro nella pistola
Esteri / Donna di 60 anni ruba diamanti per 5 milioni di euro con un gioco di prestigio
Esteri / Donna israeliana dona un rene a un bambino di Gaza: “Ma la politica non c’entra”
Esteri / Teologo musulmano critica i completi delle pallavoliste turche: “Siete sultani della fede, non dello sport”
Esteri / Variante Delta, Fauci: “Vaccinati o no, la contagiosità dei positivi è identica”
Esteri / Obbligo di vaccino per i dipendenti Google e Facebook
Esteri / A che punto è la crisi politica in Tunisia: Said licenzia 20 alti funzionari di governo
Economia / Effetto Covid, per tornare in ufficio i lavoratori londinesi chiedono un aumento di stipendio
Esteri / In Germania è iniziata ufficialmente la quarta ondata di Covid
Esteri / Influencer di giorno, narcotrafficante di notte: arrestata la 19enne "Miss Cracolandia"