Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 08:48
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

L’Unione Africana sospende il Sudan per l’escalation di violenze

Immagine di copertina
Credit: ASHRAF SHAZLY / AFP

Sudan | Unione Africana | Violenze a Khartoum | Oltre 100 morti

Unione Africana Sudan violenze – Il Consiglio per la pace e la sicurezza dell’Unione africana (l’Unione Africana) ha sospeso la partecipazione del Sudan alle attività in merito all’escalation di violenza nel paese. Ad oggi si stima che oltre cento persone siano morte nella violenta repressione delle proteste a favore della democrazia nel Paese africano, attualmente governato da un Consiglio militare di transizione.

Sudan sospeso | Ua

L’Unione Africana è un’organizzazione internazionale che comprende tutti gli Stati africani, relativamente giovane. Fondata nel 2002, ha sede ad Addis Abeba, in Etiopia. Tra i suoi obiettivi c’è quello di intervenire in conflitti interni agli stati in situazioni come genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità.

Negli ultimi giorni le violenze in Sudan sono esplose in particolare a Khartoum, la capitale, a causa dell’intervento della Polizia durante il sit-in di protesta che è in in corso da mesi davanti al quartier generale dell’esercito. Nei giorni scorsi sono anche fallite le trattative per arrivare a un accordo su un governo condiviso tra il Consiglio militare di transizione e i gruppi di opposizione.

Sudan | Le posizioni di Emirati Arabi, Arabia Saudita e Russia

Oggi gli Emirati Arabi Uniti e l’Arabia Saudita hanno invocato una soluzione politica per la crisi. Sia Riad che Abu Dhabi hanno significativi interessi politici ed economici nel paese situato sul Mar Rosso e vicino al Corno d’Africa. Citati dai media panarabi, i ministri degli Esteri saudita e degli Emirati hanno rilasciato nelle ultime ore dichiarazioni distinte ma convergenti circa l’urgenza di trovare un compromesso tra le parti politiche sudanesi nel contesto dell’escalation di violenza nel Paese.

La Russia invece – come riferito dal suo viceministro degli Esteri Mikhail Bogdanov e riportato da Ria Novosti – è contraria a ogni intervento straniero nella crisi, e favorevole alle elezioni e ritiene necessario mettere a freno “estremisti e provocatori”. Bogdanov non ha però specificato quali gruppi Mosca consideri “estremisti”.

“Ho avuto modo di andare” in Sudan e di “dialogare con i capi di questo Consiglio di transizione”, ha detto Bogdanov, precisando che comunque la Russia ha “contatti anche con varie forze politiche e sociali, l’opposizione”. Il viceministro russo ha definito la situazione “molto complicata” e ha sottolineato che Mosca auspica che “tutte le questioni possano essere risolte sulla base di un dialogo a livello nazionale” e “dell’elaborazione di decisioni consensuali riguardanti il periodo di transizione che dovrebbe terminare con le elezioni”. Bogdanov ha quindi aggiunto che “per questo servono naturalmente il ripristino dell’ordine, la lotta contro gli estremisti e i provocatori che non vogliono la stabilizzazione della situazione”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / La crisi del Libano: viaggio nel Paese dove la politica settaria tiene in ostaggio la giustizia
Esteri / Tensioni UE-Polonia, Morawiecki: “Se vorranno la terza guerra mondiale ci difenderemo con tutte le armi”
Esteri / Colpo di Stato in Sudan: arrestati il capo del governo Hamdok e altri ministri
Ti potrebbe interessare
Esteri / La crisi del Libano: viaggio nel Paese dove la politica settaria tiene in ostaggio la giustizia
Esteri / Tensioni UE-Polonia, Morawiecki: “Se vorranno la terza guerra mondiale ci difenderemo con tutte le armi”
Esteri / Colpo di Stato in Sudan: arrestati il capo del governo Hamdok e altri ministri
Esteri / Boom di contagi nel Regno Unito, il governo corre ai ripari e apre al Green Pass
Esteri / Colombia, catturato il narcotrafficante Otoniel. Il presidente Duque: "È il colpo del secolo"
Esteri / Erdogan espelle 10 ambasciatori occidentali tra cui Usa e Francia
Esteri / I vincitori del Wildlife Photographer of the Year 2021
Esteri / Un sistema progettato per evitare la tirannia della maggioranza ha creato la tirannia della minoranza
Esteri / Senatore eletto coi brogli. Ma neanche ora che è stato scoperto dovrà restituire un euro
Esteri / Esercito Europeo: cos’è, come funziona e chi ne fa parte