Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

“La Russia ‘congela’ ora la guerra per lanciare un’offensiva in primavera”: l’allarme della Nato

Immagine di copertina

“Le guerre sono sempre difficili da prevedere. Eravamo preparati all’invasione russa in Ucraina. Ora quello che vediamo è che la Russia sta cercando di congelare la guerra per permettere alle proprie truppe di recuperare e lanciare poi una nuova e grande offensiva la prossima primavera”: è l’ipotesi avanzata dal Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, che parlando all’evento Global Boardroom del Financial Times ha immaginato nuovi scenari del conflitto in Ucraina. Il numero uno dell’Alleanza atlantica ha anche affermato che i Paesi membri stanno continuando a contribuire a una fornitura “senza precedenti” di armi a Kiev, nonostante le preoccupazioni che il conflitto stia prosciugando le scorte occidentali.

“Importante quanto l’aggiunta di nuovi sistemi, è garantire che i sistemi o le armi che abbiamo già consegnato siano effettivamente operativi o funzionino in modo efficace”, ha spiegato. “Il che significa che hanno bisogno di una grande quantità di munizioni, pezzi di ricambio e anche manutenzione”. Attualmente i combattimenti più accesi sono intorno alla città orientale di Bakhmut, che le forze russe hanno tentato di catturare per mesi. Gli Stati Uniti prevedono che gli scontri sul campo continueranno a “ritmo ridotto” nei prossimi mesi mentre entrambe le parti cercheranno di ricostituire i propri eserciti. Stoltenberg ha affermato inoltre di non avere “più informazioni” su presunti attacchi da parte di droni ucraini su basi aeree all’interno del territorio russo, dopo che Washington ha insistito sul fatto di non aver “né incoraggiato né consentito” tali attacchi da parte di Kiev.

Ma il capo della Nato ha insistito sul fatto che la questione fondamentale rimane che l’Ucraina sta combattendo per proteggersi mentre Mosca bombarda le infrastrutture civili nel tentativo di lasciare i civili senza elettricità né riscaldamento durante l’inverno. Al momento secondo la Nato non ci sono le condizioni per una risoluzione pacifica del conflitto “perché la Russia non ha mostrato alcuna voglia di impegnarsi in negoziati che rispettino la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Ti potrebbe interessare
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica
Esteri / Guerra in Iran, Trump annuncia l’accordo con Teheran: “Abbiamo vinto senza Ue”. Axios: “La firma forse a Ginevra”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Israele stanzierà un miliardo di shekel per le colonie in Cisgiordania
Esteri / Gli Usa bombardano l’Iran. La Repubblica islamica attacca le basi americane nella regione. Trump minaccia: “Stasera colpiremo molto duramente. In futuro prenderemo l'isola di Kharg”. Teheran "chiude" Hormuz "fino a nuovo avviso": "Cessate il fuoco privo di significato". Meloni: “Sosteniamo il negoziato, se possibile. Ma l’Ue dovrebbe essere pronta a nuove sanzioni”. Libano: oltre 3.700 morti dal 2 marzo. Raid di Israele vicino un ospedale a Tiro: 1 morto e 17 feriti
Esteri / Trump alza la posta con l’Iran: “Troppo tempo per un accordo. Ne pagheranno il prezzo”. Teheran: “Pronti a reagire a un attacco”
Esteri / A Belfast scoppia la protesta anti-migranti: edifici e veicoli in fiamme