Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:53
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Gli Stati Uniti hanno costruito una base militare in Siria da cui lanciare l’attacco a Manbij

Immagine di copertina

I bombardamenti della coalizione a supporto dell’offensiva curda contro l’Isis sono accusati di aver ucciso numerosi civili in almeno due occasioni

Gli Stati Uniti hanno terminato la costruzione di una base militare situata a 35 chilometri della città siriana di Kobane, vicino al confine con la Turchia.

I lavori per la base militare, che include una pista di atterraggio, erano iniziati due mesi fa. Secondo fonti militari sarà utilizzata dalla coalizione internazionale per lanciare l’offensiva per riconquistare la città di Manbij, a nord di Aleppo.

Nelle ultime settimane l’aviazione della coalizione internazionale ha compiuto numerosi bombardamenti nell’area in supporto dei guerriglieri curdi che combattono l’Isis. Manbij è una città strategica in vista di una futura avanzata in direzione di Raqqa, la capitale de facto del sedicente Stato islamico.

Nelle ultime settimane i combattenti curdi hanno preso il controllo dei villaggi intorno a Manbij, ma l’avanzata è stata bloccata nella periferia della città dalla resistenza dei miliziani dell’Isis.

Tuttavia i bombardamenti della coalizione sono sotto accusa per aver colpito per errore alcuni civili. Secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani, giovedì 28 luglio almeno 28 persone, tra cui sette bambini sono morti nel villaggio di Ghandour.

Gli Stati Uniti hanno assicurato di condurre un’inchiesta sull’accaduto. La scorsa settimana, sempre un bombardamento della coalizione era stato accusato di aver ucciso oltre cento civili in un altro villaggio alle porte di Manbij.

Gli Stati Uniti hanno dichiarato che dal 2015 a oggi sono state 36 le morti accertate di civili nei bombardamenti della coalizione, un numero troppo basso per essere credibile secondo gli osservatori indipendenti.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mattarella riunisce il Consiglio Supremo di Difesa: “L’Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra in Iran”
Esteri / Crosetto respinge le accuse di un governo succube di Trump: “Cosa dovremmo fare di più?”
Esteri / Il primo messaggio di Mojtaba Khamenei: "Vendicheremo il sangue dei martiri, lo Stretto di Hormuz resterà chiuso". Droni colpiscono la base degli italiani a Erbil, il Pentagono: "Una settimana di guerra è costata 11,3 miliardi"
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mattarella riunisce il Consiglio Supremo di Difesa: “L’Italia non partecipa e non parteciperà alla guerra in Iran”
Esteri / Crosetto respinge le accuse di un governo succube di Trump: “Cosa dovremmo fare di più?”
Esteri / Il primo messaggio di Mojtaba Khamenei: "Vendicheremo il sangue dei martiri, lo Stretto di Hormuz resterà chiuso". Droni colpiscono la base degli italiani a Erbil, il Pentagono: "Una settimana di guerra è costata 11,3 miliardi"
Esteri / La ricetta per la pace del ministro Tajani che invia un messaggio a Tehran: "Basta missili, basta droni"
Esteri / E se fosse un algoritmo a decidere chi deve morire? La nuova guerra dell’intelligenza artificiale è già iniziata
Esteri / D’Alema: “Usa e Israele ci riportano alla barbarie. Tajani? Imbarazzante”
Esteri / Aragoste, bistecche, pianoforti e sticker di Frozen: così il Pentagono ha speso 93 miliardi di dollari in un mese
Esteri / Meloni: “Intervento Usa e Israele contro Iran fuori da diritto internazionale". L'annuncio di Tehran: "Non parteciperemo ai Mondiali di calcio negli Usa"
Esteri / Accordo tra il Pentagono e OpenAI: una manager dell’azienda si dimette per questioni etiche
Esteri / Nuovo attacco di Tehran agli Emirati. La Turchia dispiega i Patriot nella base Nato di Malatya