Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 08:17
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Sri Lanka, il premier si dimette per mettere fine alla crisi di governo

Immagine di copertina
Credit: Getty Images

Rajapaksa si è dimesso per mettere fine a una lunga crisi politica nata dopo la sua nomina e per permettere al presidente di formare un nuovo governo

Il primo ministro dello Sri Lanka Mahinda Rajapaksa si è dimesso per mettere fine a una lunga crisi politica nata dopo la sua nomina e per permettere al presidente di formare un nuovo governo.

Mahinda Rajapaksa ha firmato la sua lettera di dimissioni alla presenza dei media, affiancato dai deputati del suo partito, oltre che da buddisti e altri leader religiosi.

“Dal momento che non ho nessuna intenzione di restare in carica come primo ministro senza che ci siamo prima delle elezioni generali, e al fine di non ostacolare il presidente, rassegno le dimissioni per permettere al presidente a formare un nuovo governo “, ha affermato Rajapaksa.

Lakshman Yapa Abeywardena, un deputato vicino a Rajapaksa, ha spiegato ai giornalisti che il primo ministro ha deciso di dimettersi per porre fine una crisi ha iniziata ad ottobre, quando il presidente Sirisena ha cercato di sostituire l’ex premier Ranil Wickremesinghe.

Sirisena ha poi nominato Rajapaksa come suo nuovo primo ministro, ma il Parlamento ha respinto la nomina due volte, dichiarandola incostituzionale.

La crisi politica – Il 27 ottobre 2018 il presidente Maithripala Sirisena ha rimosso dalla carica di primo ministro Ranil Wickremesinghe e ha nominato al suo posto Mahinda Rajapaksa, già premier dal 2004 al 2005 e presidente dal 2005 al 2015.

In realtà il presidente, a seguito della riforma della Costituzione, deve avere il consenso del Parlamento per rimuovere il premier e nominarne uno nuovo, motivo per cui Wickremesinghe si è opposto alla decisione di Sirisena, mantenendo la sua carica.

Il premier “uscente” inoltre può contare sulla maggioranza in Parlamento, che infatti ha per due volte rifiutato di sostenere la decisione del presidente.

Nonostante la crisi politica, la vita dei cittadini prosegue normalmente grazie all’efficenza della burocrazia.

Gli uffici infatti continua a svolgere il proprio lavoro nonostante le minacce di Wickremesinghe, che ha chiesto ai funzionari a lui vicini di disobbedire agli ordini del governo.

Tuttavia, l’assenza di un governo riconosciuto ha ritardato la stesura del Bilancio per il 2019.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Violentata in una casa vacanze, 29enne risarcita con 7 milioni da Airbnb
Esteri / Abusati, picchiati, derubati: quei minori stranieri respinti illegalmente alla frontiera del Nord Italia
Esteri / La principessa d’Olanda rinuncia all’indennità da 1,6 milioni di euro: “Non li merito”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Violentata in una casa vacanze, 29enne risarcita con 7 milioni da Airbnb
Esteri / Abusati, picchiati, derubati: quei minori stranieri respinti illegalmente alla frontiera del Nord Italia
Esteri / La principessa d’Olanda rinuncia all’indennità da 1,6 milioni di euro: “Non li merito”
Esteri / Vertice Usa-Russia, Putin: "No ostilità". Biden: "Servono relazioni stabili"
Esteri / Usa, lite per la mascherina: cliente spara e uccide la cassiera di un supermercato
Esteri / Il nuovo Governo di Israele bombarda la Striscia di Gaza dopo il lancio di palloni incendiari
Esteri / La Nato per contare ancora ha bisogno di un nemico: Biden ne ha trovato uno (di G. Gramaglia)
Esteri / L'Ungheria vieta la "promozione dell'omosessualità ai minori"
Esteri / Ikea condannata in Francia per aver fatto spiare lavoratori e clienti
Esteri / Gemelle sposano lo stesso uomo: “Stiamo provando a restare incinte nello stesso momento”