Surfista muore attaccato da uno squalo in California: la spiaggia era chiusa per lockdown

Di Clarissa Valia
Pubblicato il 12 Mag. 2020 alle 13:03 Aggiornato il 12 Mag. 2020 alle 13:21
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Immagine di copertina
Ben Kelly

California, surfista ucciso da uno squalo: la spiaggia era chiusa per le norme anti Covid

A Santa Cruz, in California, un surfista è stato ucciso da uno squalo bianco al largo di Manresa State Beach. Il 26enne Ben Kelly ha deciso di tuffarsi in mare nonostante il divieto di accedere alla spiaggia dalle 11 alle 17 stabilito per evitare gli assembramenti in ottica anti Coronavirus. La tragedia è avvenuta sabato 9 maggio. Recuperato dai soccorritori e portato a riva, il giovane surfista è morto poco a causa delle ferite riportate.

Ben Kelly era un surfista molto conosciuto a Santa Cruz. “Fratello hai raggiunto lo status di leggenda. Tutti noi surfisti conosciamo i rischi che corriamo quando entriamo in acqua. Ci immergiamo in un luogo in cui accadono cose più grandi di noi e che potrebbe essere l’ultima volta che mettiamo piede sulla terra”, ha scritto un utente sui social.

Il 26enne è la terza vittima da attacco mortale di squalo della California del Nord dal 1984. Nel 2004, un sub 50enne, Randy Fry, è stato ucciso da uno squalo a Kibeseliah Rock nella contea di Mendocino, mentre nel 1984, un ragazzo di 28 anni, Omar Conger, è stato ucciso a Pigeon Point.

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