Covid ultime 24h
casi +16.146
deceduti +477
tamponi +273.506
terapie intensive -35

Il pianto disperato di un bambino dopo un attacco ad Aleppo

Il video è stato diffuso da un'organizzazione siriana che fornisce aiuto alle vittime della guerra e ritrae un bambino presumibilmente vittima di un attacco al cloro

Di TPI
Pubblicato il 22 Nov. 2016 alle 19:32 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 17:58
0
Immagine di copertina

“Signorina, morirò?”. Due parole, una richiesta che colpisce dritto al cuore, fatta da un bambino con il corpo che trema, avvolto in un lenzuolo celeste, mentre un’infermiera si occupa di lui. Indossa una mascherina dell’ossigeno, piange disperato, singhiozza e non si ferma. Ma tra le lacrime racconta ciò che ha visto e vissuto, prima di essere trasportato all’ospedale. Tossisce e piange. Non avrà più di 12 anni. Si pensa sia stato vittima di un attacco al cloro

Il breve filmato è stato condiviso dall’associazione Syria Charity che offre aiuto e sostegno alle vittime della guerra in Siria, ed è stato ripreso dall’emittente Al Jazeera. L’infermiera cerca di rassicurarlo, e domanda al bambino cosa sia successo.

“Ero nel quartiere di Ard al-Hamra e stavo guardando gli aerei che sfrecciavano nel cielo. A un certo punto ho visto un barile e del fumo giallo che si propagava intorno. Abbiamo iniziato a correre”, ha raccontato il ragazzo. 

L’infermiera gli domanda se con lui c’erano anche fratelli o sorelle, ma il bambino risponde di non sapere dove siano.

Il quartiere indicato dalla vittima, Ard al-Hamra si trova nella parte orientale di Aleppo, nel nord della Siria. Sia le forze governative sia i gruppi ribelli hanno negato di usare armi chimiche nel conflitto, mentre Damasco e Mosca hanno spesso accusato i ribelli di usare del gas tossico. 

Il video è stato diffuso giovedì notte ed è stato girato prima che l’ospedale venisse colpito e gravemente danneggiato, lasciando Aleppo est senza più strutture mediche agibili.

(Qui sotto il video

0
Accesso

Se non ricordi la tua password o in precedenza usavi un account social (Facebook, Google) per accedere, richiedi una nuova password.