Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’ex dittatore filippino Marcos è stato sepolto nel cimitero degli eroi di Manila

Immagine di copertina

Duterte aveva autorizzato la sepoltura ad agosto, a 30 anni dalla sua morte, ma in migliaia hanno protestato ricordando gli abusi dei diritti umani durante la dittatura

L’ex dittatore delle Filippine Ferdinand Marcos è stato seppellito con tutti gli onori militari presso il cimitero degli eroi di Manila venerdì 18 novembre 2016, a poco più di ventisette anni di distanza dalla morte avvenuta nelle Hawaii.

Ma l’evento ha causato rabbia e proteste, innescate anche dal fatto che la famiglia Marcos ha tenuto segreto l’orario della cerimonia. Lo stesso vice presidente Leni Robredo ha paragonato il funerale a “un furto durante la notte”.

“Non è una novità per i Marcos, abituati a nascondere la loro ricchezza, l’abuso dei diritti umani e adesso una sepoltura. Non tengono nella minima considerazione il principio di legalità”, ha dichiarato Robredo, che appartiene a una formazione politica anti-Marcos.

Il presidente filippino Rodrigo Duterte, che sta partecipando al vertice della Cooperazione economica asiatico-pacifica (Apec) a Lima, in Perù, aveva dato il via libera alla cerimonia ad agosto, mantenendo una promessa elettorale, ma l’ok definitivo era stato dato dalla Corte suprema solo la scorsa settimana, quando aveva rigettato le obiezioni dei gruppi per la difesa dei diritti umani.

La figlia maggiore di Marcos, Imee Marcos, governatrice della provincia di Ilocos Norte, ha ringraziato Duterte per aver acconsentito alla sepoltura del padre – che è stato un soldato e il leader della guerriglia filippina prima di diventare presidente – nel cimitero degli eroi.

“Finalmente oggi è stato esaudito il desiderio del mio amato padre di essere sepolto accanto ai soldati”, ha detto Imee Marcos. Ha anche pregato la popolazione di comprendere la decisione di tenere una cerimonia solenne, ma semplice e privata.

I media non hanno potuto avvicinarsi, mentre per le strade di Manila migliaia di persone hanno manifestato bruciando immagini del dittatore.

I precedenti governi delle Filippine avevano tutti negato la sepoltura e il corpo di Marcos era conservato in un mausoleo refrigerato nella città d’origine dell’uomo.

Marcos ha guidato le Filippine per vent’anni, dal 1965 al 1986, e ha imposto la legge marziale nel 1972, governando in seguito attraverso decreti presidenziali. Trent’anni fa fu rovesciato da una rivolta popolare e morì tre anni dopo, nel 1989, in esilio alle Hawaii.

La sua famiglia fece ritorno nelle Filippine negli anni Novanta finendo con guadagnare un certo peso politico soprattutto nella sua provincia di origine.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen