Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:40
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Una scuola giapponese ha costretto una studentessa a tingersi i capelli di nero

Immagine di copertina

Le autorità non credevano che la ragazza potesse essere davvero castana e ritenevano che si fosse tinta i capelli, cosa vietata nelle scuole giapponesi

Una studentessa giapponese di 18 anni ha avviato un’azione legale contro l’amministrazione locale dopo che la sua scuola l’ha costretta più volte a tingersi i suoi capelli – il cui colore naturale è il castano – di nero.

Secondo quanto riferito dalla ragazza, infatti, la scuola superiore di Kaifukan, nei pressi di Osaka, le avrebbe detto che, qualora non avesse avuto i capelli neri, avrebbe dovuto lasciare l’istituto. Le regole scolastiche proibisco agli studenti di tingere i capelli, e dal momento che la quasi totalità dei giapponesi ha i capelli di colore nero, le autorità scolastiche ritenevano che la giovane se li fosse tinti di castano.

La madre della ragazza, tuttavia, ha più volte provato a spiegare che la ragazza ha i capelli castani fin dalla nascita. La studentessa, a causa di questa vicenda, non si sta più recando a scuola dallo scorso settembre.

La sua famiglia ha intentato un’azione legale, chiedendo circa 14mila euro di danni alla prefettura di Osaka.

Il preside della scuola di Kaifukan ha preferito evitare commenti sulla vicenda.

Nelle scuole giapponesi è piuttosto comune che ci siano regole severe sull’abbigliamento, il taglio di capelli e l’uso di cosmetici.

Il quotidiano giapponese Asahi Shimbun ha riferito che circa il 60 per cento delle scuole di Tokyo ha chiesto agli studenti con i capelli chiari di fornire una prova – come una foto di quando erano bambini – che dimostri che non si siano tinti i capelli.

Secondo lo stesso quotidiano, sono le stesse famiglie a spingere per una disciplina tanto ferrea. Le scuole, quindi, si adeguerebbero alle richieste della società giapponese proprio per attrarre più iscritti.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan