Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Regno Unito: il nuovo ministro dell’Interno è Sajid Javid, immigrato di seconda generazione

Immagine di copertina
Sajid Javid, 48 anni. Credit: Getty Images

Javid è nato in Gran Bretagna da una famiglia di pakistani: prende il posto di Amber Rudd, dimessasi a seguito dello scandalo Windrush

È Sajid Javid, immigrato di seconda generazione, il nuovo ministro dell’Interno del Regno Unito dopo le dimissioni di Amber Rudd, accusata di aver negato i diritti a una generazione di immigrati delle ex colonie caraibiche.

Nato a Rochdale, nel nord dell’Inghilterra, Javid, 48 anni, è figlio di immigrati pakistani arrivati nel Regno Unito negli anni Sessanta. È il primo ministro dell’Interno britannico proveniente da una minoranza etnica.

“Potevo essere io, mia madre o mio padre”, ha dichiarato il neo-ministro con riguardo allo scandalo che ha portato alle dimissioni di Rudd, il cosiddetto scandalo Windrush.

Javid ha ricoperto negli ultimi anni diversi altri incarichi di governo, tra cui ministro per le Comunità e gli enti locali, ministro del Commercio e dell’Industria, ministro della Cultura.

In precedenza è stato direttore del management di Deutsche Bank.

Il neo-ministro ha dichiarato che la politica di immigrazione del Regno Unito andrebbe rivista per assicurare che fosse equa e che le persone fossero trattate con “dignità e rispetto”.

Intanto, la premier britannica Theresa May ha ammesso che quando era alla guida del ministero dell’Interno era a conoscenza dell’esistenza di quote di immigrati illegali da espellere.

Lo ha detto durante un’intervista a SkyNews: “Quando ero ministro dell’Interno, sì, c’erano quote in termini di persone da espellere dal paese, che erano qui illegalmente”, ha riferito.

May ha poi però sottolineato che Amber Rudd si è dimessa dall’incarico non per l’esistenza di queste quote ma “perché le informazioni che ha dato alla Camera dei Comuni non erano corrette”.

Lo scandalo Windrush è scoppiato quando si è venuto a sapere che alcuni immigrati provenienti dalle ex colonie del Commonwealth poi divenute indipendenti (precisamente di origine caraibica) erano stati dichiarati clandestini, e quindi privati di alcuni fondamentali diritti, nonostante si fossero trasferiti nel Regno Unito tra il 1948 e il 1971.

Rudd era da tempo sotto pressione da parte dell’opposizione laburista per la gestione della controversa faccenda. Avrebbe dovuto tenere un discorso alla Camera proprio lunedì 30 aprile.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan