Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:13
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La Russia potrebbe vietare le emoji gay

Immagine di copertina

Un senatore russo ha detto che le icone che rappresentano coppie gay minacciano i valori della famiglia tradizionale

La Russia potrebbe proibire le emoji che simboleggiano coppie dello stesso sesso, sulla base della controversa legge contro la propaganda gay approvata nel 2013. 

Le emoji sono delle icone che rappresentano persone, espressioni, animali e oggetti di qualsiasi tipo. Sono usate soprattutto nei messaggi e nei social media, e furono create alla fine degli anni Novanta dalla compagnia giapponese NTT DoCoMo. A differenza delle emoticon – segni tipografici che sfruttano la punteggiatura per raffigurare espressioni stilizzate – le emoji sono più realistiche. 

Proprio per essere più fedeli alla realtà, recentemente sono state introdotte emoji più variegate, tra cui quelle sulle coppie gay o quelle che rappresentano diversi gruppi etnici. La prima emoji raffigurante una coppia omosessuale fu introdotta dalla Apple già dal 2012, che quest’anno ha aggiunto anche l’immagine di due genitori gay con dei bambini.

L’inchiesta contro le emoji gay, secondo quanto riporta la Bbc, è stata avviata in seguito a una lamentela del senatore russo Mikhail Marchenko, il quale sostiene che le faccine delle coppie gay violino la legge che proibisce la promozione di relazioni sessuali “non tradizionali”. Le emoji, secondo Marchenko, sono una negazione dei valori familiari e mancano di rispetto ai genitori e agli altri membri della famiglia.

Grazie alla legge del 2013 il governo russo è autorizzato a oscurare siti web che difendono i diritti gay. Lo scorso 28 luglio il fondatore di Children-404, comunità online per adolescenti gay e lesbiche in Russia, ha ricevuto una multa di circa 750 euro, accusato di aver distribuito “propaganda sulle relazioni sessuali non tradizionali tra i minori”. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Guerra in Ucraina, Germania: "UE verso l'embargo al petrolio russo a giorni". Lavrov: legami con la Cina ancora più forti
Esteri / Fa 8.000 chilometri per raggiungere una ragazza conosciuta su Tinder
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky a Davos: "Stop totale a commercio con la Russia". 007 ucraini: "Putin sfuggito a un attentato due mesi fa". Ergastolo per primo soldato russo a processo
Ti potrebbe interessare
Esteri / Guerra in Ucraina, Germania: "UE verso l'embargo al petrolio russo a giorni". Lavrov: legami con la Cina ancora più forti
Esteri / Fa 8.000 chilometri per raggiungere una ragazza conosciuta su Tinder
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky a Davos: "Stop totale a commercio con la Russia". 007 ucraini: "Putin sfuggito a un attentato due mesi fa". Ergastolo per primo soldato russo a processo
Esteri / Regno Unito, ospita rifugiata ucraina: lascia moglie e figli e scappa con lei
Esteri / Pakistan, due sorelle uccise “per onore” dai suoceri: volevano divorziare dai cugini
Esteri / Guerra in Ucraina, Zelensky: "Situazione critica nel Donbass. Mosca ruba il grano". I russi intensificano gli attacchi. Francia: "15-20 anni per Kiev nell'Ue"
Esteri / Afghanistan, le giornaliste sfidano i talebani: in tv a viso scoperto
Esteri / Australia, i laburisti vincono le elezioni
Cinema / Cannes, donna in topless sul red carpet per protesta contro gli stupri in Ucraina | VIDEO
Esteri / Chi sono i tre italiani rapiti in Mali: Rocco Langone, Maria Caivano e il figlio Giovanni