Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:17
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il presidente della Romania si è opposto alla nomina della prima premier donna e musulmana

Immagine di copertina

Sevil Shhaideh, 52 anni, esponente della minoranza turca del paese, era stata indicata premier dal partito socialdemocratico, vincitore delle ultime elezioni

Il presidente della Romania, Klaus Iohannis, ha annunciato martedì 27 dicembre che non nominerà premier Sevil Shhaideh, la candidata proposta dal Partito socialdemocratico (Psd), che ha largamente vinto con il 45 per cento dei consensi le elezioni dell’11 dicembre scorso. 

Sevil Shhaideh, esponente della minoranza turca del paese, sarebbe stata la prima donna musulmana a ricoprire la carica di premier nel paese.

Shhaideh è un’economista e una figura poco nota nel panorama politico del paese. Fino a questo momento ha ricoperto ruoli secondari tra cui quello di segretario presso il ministero per lo Sviluppo regionale sotto il precedente governo socialista.

Il partito socialdemocratico detiene la maggioranza dei seggi in parlamento, tuttavia il presidente del partito Liviu Dragnea non può diventare primo ministro perché è stato condannato nei mesi scorsi per frode elettorale.

Le recenti elezioni in Romania si sono tenute dopo la grave crisi politica seguita all’incendio di una discoteca a Bucarest nel novembre 2015 con 64 morti e alle successive manifestazioni di piazza, culmine del malcontento popolare nei confronti della classe politica. 

Da allora e fino alle elezioni di dicembre il governo romeno è stato guidato da un tecnico, Dacian Ciolos, 47 anni, ex commissario Ue.  

Iohannis ha detto di aver preso la decisione dopo “aver soppesato con attenzione i pro e i contro”, ma non ha spiegato le ragioni del suo rifiuto. La decisione del presidente romeno sembra destinata a provocare un duro braccio di ferro con il principale partito di maggioranza, rischiando così di generare uno stallo istituzionale. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / La geografia della rivolta mondiale della Generazione Z
Esteri / Si rifiuta di preparare una pizza all’ananas, chef italiano licenziato: “Offende la mia cultura”
Esteri / Hong Kong: l’attivista Joshua Wong è stato condannato a scontare altri 10 anni di carcere
Ti potrebbe interessare
Esteri / La geografia della rivolta mondiale della Generazione Z
Esteri / Si rifiuta di preparare una pizza all’ananas, chef italiano licenziato: “Offende la mia cultura”
Esteri / Hong Kong: l’attivista Joshua Wong è stato condannato a scontare altri 10 anni di carcere
Esteri / Navi in fiamme nello Stretto di Hormuz: Corea del Sud invia una squadra navale
Esteri / Dagli Epstein Files ai conflitti d'interesse: cosa cambia per Trump dopo la sconfitta alle elezioni
Esteri / Melania Trump incontra i rappresentanti di Russia e Ucraina in vista dei colloqui di Abu Dhabi
Esteri / Israele: il presidente Herzog chiede ai partiti un compromesso dopo le elezioni “senza vincitori”
Esteri / Elezioni negli Usa, l'Iran esulta: “Voto contro la guerra”. Trump smentisce offensive "immediate” contro Teheran. Khamenei minaccia di "allargare il conflitto" in caso di nuovi attacchi
Esteri / Tutti i record delle elezioni di Midterm e del voto nei singoli Stati degli Usa
Esteri / Abdul El-Sayed: chi è il primo senatore musulmano eletto nella storia degli Stati Uniti