Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 12:12
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Per la prima volta in copertina su Playboy una donna con il velo

Immagine di copertina

La protagonista del prossimo numero della rivista per soli uomini è Noor Tagouri, una giovane giornalista musulmana che poserà con indosso l'hijab

Un ghigno provocatorio dipinto sul volto, un rossetto rosso cangiante, le Converse All-Star ai piedi e un velo a incorniciare il suo viso. Apparirà così Noor Tagouri sulla copertina patinata della rivista maschile Playboy, nel numero di ottobre. Lei sarà la prima donna con l’hijab a comparire sulla cover di un magazine che ha fatto la storia erotica a stelle e strisce, e non solo. 

A soli ventidue anni, Noor è una giornalista (anche se lei ama definirsi una cantastorie) diventata lei stessa oggetto di notizia per aver deciso di posare con indosso il velo islamico, creando così una netta contrapposizione fra lei e le donne discinte che hanno sempre occupato la cover della rivista per soli uomini.

Alle conigliette in lingerie e orecchie rosa si è sostituita una donna musulmana vestita sì all’occidentale, ma con indosso il velo. Una provocazione per certi versi, come la stessa Noor (che in arabo significa luce) ha ammesso.

“A essere onesti, penso che l’essere una donna musulmana che indossa orgogliosamente un velo, mi abbia aiutata a guadagnare fiducia in me stessa”, ha raccontato la giovane in una lunga intervista a Playboy. 


Nata in West Virginia da genitori libici, Noor si è laureata al college all’età di 20 anni. Già attiva sulla rete dal 2012, quando lanciò la sua campagna #LetNoorShine che divenne presto virale, in cui la giovane donna aspirava a diventare la prima conduttrice di una Tv commerciale statunitense, mossa dall’intenzione di abbattere i pregiudizi. 

In questi anni, Noor ha prestato il suo volto a innumerevoli iniziative e campagne di sensibilizzazione contro gli stereotipi culturali che spesso circondano le donne musulmane, guadagnandosi l’attenzione internazionale fino ad arrivare a comparire sulla rivista di Playboy

Il servizio fotografico che la vede protagonista sarà pubblicato nell’edizione di ottobre. Noor Tagouri sarà inserita nella sezione del giornale in cui vengono raccolte le testimonianze di donne e uomini particolarmente influenti. Un traguardo significativo per una ragazza di soli 22 anni. 

La giovane reporter inaugurerà un nuovo corso della rivista che lo scorso anno annunciò di non pubblicare più donne nude sulle sue copertine. Una decisione dettata più dal calo delle vendite.

“Penso che essere musulmana e indossare il velo mi abbia aiutata nella mia carriera”, ha dichiarato nella lunga intervista a Playboy. La sua scelta di portare l’hijab anche davanti alle telecamere e alle macchie fotografiche è stato naturale. Non è stata un’imposizione, né un obbligo per lei. “Ho sempre pensato che la mia comunità è mal rappresentata dai media. Per questo voglio parlare della mia gente nella maniera corretta. Meritiamo giustizia”. 

Ma non sono mancate le critiche e le polemiche verso la decisione di Noor di posare per un magazine da sempre rivolto a un pubblico maschile, che fin dalla sua fondazione nel 1953 ha sempre offerto l’immagine delle donne come oggetti del desiderio. Ma la 22enne ha risposto alle critiche mostrandosi di tutt’altro parere: “Cerco di non pensare a chi dice cose cattive sul di me e sulle mie scelte. Ho deciso di circondarmi solo di persone positive” è stato il suo commento. 

(Qui sotto un altro scatto di Noor Tagouri diffuso sui social media da lei stessa che anticipa il servizio sul numero di ottobre di Playboy)


Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Il “caso” Spagna: quando lo Stato interviene contro le nuove “solitudini”
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Ti potrebbe interessare
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Il “caso” Spagna: quando lo Stato interviene contro le nuove “solitudini”
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen