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Home » Esteri

I due responsabili dell’errore agli Oscar sono stati rimossi dal loro incarico

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Cheryl Boone Isaacs, presidente dell’Academy of Arts and Sciences, ha detto che i due rappresentanti della PwC non saranno più incaricati di questa mansione in futuro

Il 26 febbraio al Dolby Theater di Los Angeles, che ospitava l’89esima edizione della notte degli Oscar, per il premio come miglior film dell’anno è stato chiamato sul palco il film sbagliato.

A consegnarlo, c’erano Warren Beatty e Faye Dunaway. Il primo ha aperto la busta, l’ha guardata a lungo con sguardi stupiti e poi l’ha passata alla collega, che ha esclamato “La La Land!”.

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Tutti i suoi autori e attori sono saliti sul palco e hanno iniziato a ringraziare, finché poco dopo la notizia choc: l’attore non aveva chiamato il film giusto, che era invece Moonlight di Barry Jenkins.

Sotto gli sguardi sbalorditi dei presenti e degli spettatori di tutto il mondo, che pensavano inizialmente a una battuta, è quindi salito sul palco il cast di Moonlight per i ringraziamenti, questa volta giustificati.

Nelle ore successive si è scoperto come erano andate le cose. Sono due le persone che consegnano le buste ai presentatori che poi annunceranno i nomi dei vincitori degli Oscar sul palco, e si tratta (per gli Oscar di quest’anno) di Brian Cullinan e Martha Ruiz, due rappresentanti della PricewaterhouseCoopers (PwC), la società di revisione e consulenza legale che ha gestito le buste degli Oscar negli ultimi 83 anni.

Uno dei due, Cullinan, che si occupa della gestione di queste delicate materie per conto della PwC da quattro anni e lavora per l’azienda da trent’anni, ha consegnato per sbaglio a Warren Beatty la busta contenente il nome della migliore attrice, Emma Stone per La La Land, e dal nome del film scritto sul biglietto è nato l’equivoco.

È anche venuto alla luce che pochi minuti prima del madornale errore, Cullinan ha twittato una foto da dietro le quinte di Emma Stone, prima di consegnare la busta sbagliata a Warren Beatty e Faye Dunaway.

Ieri mercoledì 1 marzo Cheryl Boone Isaacs, presidente dell’Academy of Arts and Sciences, ha detto per la prima volta la sua sull’evento, comunicando all’Associated Press che i due rappresentanti della PwC non saranno più incaricati di questa mansione in futuro.

Cullinan e la suo collega, Martha Ruiz, apparentemente incolpevole, sono stati rimossi in modo permanente da tutti i rapporti con l’Academy, e a detta di Isaacs, anche il rapporto con la PwC, che dura ormai da 83 anni, è “ancora da definire”.

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