Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 08:11
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

I religiosi pakistani contro l’estremismo

Immagine di copertina

Un gruppo di oltre 200 studiosi islamici ha firmato un decreto che condanna gli attentati jihadisti all'interno del Paese

“Gli attentati kamikaze sono vietati nell’Islam, secondo la Sharia”. È quanto è stato dichiarato da circa 200 membri dell’ulema pakistano, ovvero un gruppo di studiosi islamici riconosciuto per la sua specializzazione in legge sacra islamica e teologia, riunitosi nella città di Lahore, in Pakistan, domenica scorsa.

Il decreto, diffuso alla stampa dal maulana Ziaul Haq Naqshbandi, contiene anche una condanna a vari gruppi jihadisti tra cui l’Isis, al-Qaeda, Boko Haram e il Tehreek-i-Taliban Pakistan, questi ultimi responsabili dell’attentato alla scuola di Peshawar dello scorso dicembre, in cui persero la vita almeno 132 bambini.

A detta dell’ulema, è proprio la filosofia alla base di questi gruppi estremisti che sarebbe in contraddizione con i dettami del Corano: il loro modus operandi è basato su una scarsa conoscenza della religione, spesso di proposito storpiata e strumentalizzata al fine di giustificare le loro azioni anti-islamiche.

I “peggiori peccatori”, si legge nel decreto, sono invece coloro che attaccano i luoghi di culto dei non musulmani. Il decreto sottolinea il dovere di uno stato islamico di proteggere i suoi cittadini non musulmani dalla violenza religiosa, purtroppo molto frequente in Pakistan dove i non musulmani costituiscono solo il 3,6 per cento della popolazione totale.

Gli ulema vorrebbero inoltre formare un comitato con lo scopo di sradicare il terrorismo e abbattere la propaganda jihadista all’interno del Paese.

Oggi il gruppo di studiosi ha deciso di osservare una giornata di pace e amore, in cui si sono tenuti sermoni contro le uccisioni illegali, ovvero da loro ritenute contrarie alla sharia, in circa 400mila moschee .

Ti potrebbe interessare
Esteri / Nato, i leader: "Da Cina e Russia minacce alla sicurezza". Draghi: "Riaffermare alleanza Usa"
Esteri / Putin: "Navalny? Non abbiamo l'abitudine di assassinare nessuno"
Esteri / Scandalo 1MDB: ex rapper dei Fugees accusato di pressioni per convincere Trump a non indagare
Ti potrebbe interessare
Esteri / Nato, i leader: "Da Cina e Russia minacce alla sicurezza". Draghi: "Riaffermare alleanza Usa"
Esteri / Putin: "Navalny? Non abbiamo l'abitudine di assassinare nessuno"
Esteri / Scandalo 1MDB: ex rapper dei Fugees accusato di pressioni per convincere Trump a non indagare
Esteri / Sversamento di idrocarburi a largo della Corsica: “Si rischia il disastro ambientale”
Esteri / Sudan, scarcerato Marco Zennaro: l'imprenditore italiano è ai domiciliari in hotel 
Esteri / Israele chiude la più importante organizzazione sanitaria palestinese. A rischio lotta al Covid
Esteri / Nuovi raid in Siria, bombardato un ospedale ad Afrin: almeno 18 morti
Esteri / La Regina Elisabetta taglia la torta con una spada: il video è esilarante
Esteri / È morto l’uomo con la famiglia più grande al mondo: aveva 38 mogli e 89 figli
Esteri / La variante Delta spaventa il mondo. Contagiosità, efficacia dei vaccini: cosa sappiamo