Crede di avere il Coronavirus e si isola per giorni nella sua cameretta: 13enne trovato morto

Di Giovanni Macchi
Pubblicato il 20 Lug. 2020 alle 19:16 Aggiornato il 20 Lug. 2020 alle 19:16
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Immagine di copertina

Credendo di aver contratto il Coronavirus si è isolato nella sua stanza, dove è morto da solo. È quanto accaduto a Maxx Cheng, 13enne originario di Claremont, in California, che secondo quanto racconta il Daily Mail da giorni si era chiuso nella sua camera da letto per evitare di contagiare i familiari, sicuro di essere positivo al Covid-19. Qualche giorno fa il giovane aveva accusato febbre, nausea, tosse e forti dolori al petto e, credendo si trattasse di Coronavirus si è sottoposto a quarantena. Quando sua madre lo ha fatto sottoporre al tampone, il risultato era però negativo, ma lui ha continuato a rimanere chiuso nella sua stanza.

È stato quando le sue condizioni sembravano essere migliorate che Maxx è stato trovato privo di vita nella sua stanza; secondo il racconto dei genitori, il ragazzo è svenuto dopo che la febbre era scesa e la tosse stava diminuendo. Attualmente i genitori, sconvolti per quanto avvenuto, sono in attesa dell’autopsia per conoscere la causa del decesso del 13enne. Il giovane non aveva problemi di salute e, come sportivo, faceva parte della squadra di nuoto locale.

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