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Una quindicenne ha proposto nuove emoji con kefiah e hijab

Una ragazza saudita residente in Germania ha ideato delle emoji che rappresentino la cultura arabo-musulmana, alimentando il dibattito sul multiculturalismo in Europa

Di TPI
Pubblicato il 14 Set. 2016 alle 13:22 Aggiornato il 10 Set. 2019 alle 21:13
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Immagine di copertina

Un’adolescente saudita ha avuto l’idea di proporre alcune emoji che rappresentino la cultura arabo-musulmana, emoji con la kefiah e con l’hijab.

Rayouf al-Humedhi, 15enne saudita ma residente in Germania, ha sottoposto all’Unicode Consortium, l’organizzazione che esamina e sviluppa le nuove emoji, la sua idea e se la proposta sarà approvata diventerà disponibile per tutti nel 2017.

La ragazza ha spiegato alla Bbc come è nata la sua idea: “Oggi, sentirsi rappresentati è estremamente importante. Le persone vogliono essere comprese e accettate, specialmente nel mondo tecnologico. È qualcosa di importante, le emoji sono ovunque”, ma, dice Rayouf, non ce n’è nessuna che rappresenti le donne musulmane che indossano il velo, nonostante nel mondo siano tantissime.

La versione finale della proposta verrà sottoposta all’Unicode a novembre. Ma già adesso l’idea della quindicenne ha innescato un dibattito che coinvolge il tema della presenza islamica in Europa: la questione del velo, dell’uguaglianza di genere, della libertà religiosa e della tradizione secolare europea, e anche i timori legati all’immigrazione e al terrorismo. Un dibattito, insomma, che affronta il delicato tema del multiculturalismo nel nostro continente.

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