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Quanti contagi possono causare le proteste in Usa? Un virologo ha provato a calcolarlo

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Un virologo ha provato a calcolare quanti contagi e quanti morti possono causare le proteste in Usa (Credit: Ansa)

Quanti contagi possono causare le proteste in Usa? Un virologo ha provato a calcolarlo

Sono ormai settimane che, prima negli Stati Uniti e poi in Europa continuano le proteste anti-polizia e anti-razziste per chiedere giustizia per la morte di George Floyd. Centinaia di migliaia di persone si sono riversate nelle strade e nelle piazze d’America e in moltissimi Paesi del vecchio continente. Fiumi di gente radunati al grido “Black lives matter”. Scene mozzafiato ma anche molto allarmanti: il Coronavirus sembra un ricordo lontano, di un’altra vita, eppure l’epidemia non è affatto finita. Gli Stati Uniti però sembrano essersene dimenticati. Ma quanti contagi e morti da Covid provocano le proteste e i raduni nelle piazze?

Raduni di massa veicoli di contagio

“Non c’è dubbio che i raduni di massa facilitino la trasmissione”, spiega il virologo presso il Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle che in un lungo post suo profilo Twitter ha voluto fornire al pubblico la migliore stima della quantità di trasmissione virale che le proteste possono causare. Il post inizia con un precedente storico, ovvero l’episodio di Gangelt, in Germania, dove – ricorda il virologo – lo scorso febbraio era stato registrato un aumento di 2,5 volte il tasso di infezione da Covid tra coloro che avevano partecipano alle celebrazioni del carnevale. Negli Stati Uniti oggi vi sono circa 20 mila casi confermati di Coronavirus al giorno, per un totale di 1,5 milioni di persone attualmente infette, ovvero lo 0,5 percento della popolazione complessiva di tutto il Paese. Stimando che ogni giorno all’incirca 6.000 mila persone partecipano alle proteste, secondo l’ipotesi personale (e documentata) del virologo, “ciò implicherebbe 3.000 individui infetti che partecipano quotidianamente alle manifestazioni”.

Ogni giorno di proteste fino a mille morti

Ponendo l’indice di trasmissibilità a R0=1, e quindi che ogni individuo infetto contagia mediamente un altro individuo, Hutchinson calcola un totale di 3.000 infezioni al giorno a seguito delle proteste, contagi che colpiscono principalmente soggetti sani e giovani. Il numero Rt negli Usa invece è approssimativamente 1 (Rt è la misura della potenziale trasmissibilità della malattia legata alla situazione contingente, cioè la misura di ciò che succede nel contesto). Questo implicherebbe che le 3.000 infezioni iniziali causerebbero altre 3.000 infezioni nella comunità più ampia. E in base alla letalità calcolata ad oggi del virus, che sta tra lo 0,5 percento e l’1 percento, queste infezioni comporterebbero 15-30 decessi nella comunità.

Se R0 non fosse 1 ma fosse 2 , allora arriveremmo a un totale di 6.000 infezioni causate dalle proteste. “Se oltre a questo consideriamo il fatto che alcune catene di contagio arrivano al terzo passaggio e oltre, le 3.000 infezioni dovute ogni giorno alle proteste, alla fine porterebbero a circa 54mila infezioni in più e tra i 270 e i 540 eventuali decessi. E con 6.000 infezioni al giorno ci aspetteremmo 108mila contagi secondari e 540-1.080 morti in più. La mia ipotesi migliore – conclude Hutchinson – è che ogni giorno di proteste, con 600mila persone nelle strade, comporteranno tra i 200 e i 1.100 decessi in più“.

Indossare mascherine e protestare all’aperto certo aiuta ma gridare e stare ammassati sono comportamenti che aumentano, invece, il potenziale di trasmissione, ammonisce il virologo. “Il razzismo e la violenza sistemica nei confronti degli americani di colore sono questioni critiche per la salute pubblica – aggiunge Hutchinson. – Dovremmo però anche riconoscere che l’azione specifica di manifestazioni su larga scala in un momento di pandemia COVID-19 potrebbe causare numerose morti al giorno. Questo numero facilmente potrebbe colpire in maniera sproporzionale per la comunità nera. Questi impatti immediati sulla salute devono essere soppesati rispetto al potenziale di una riforma a lungo termine.”

Leggi anche: 1. George Floyd, Minneapolis smantella il dipartimento di polizia: “Vogliamo un nuovo modello di sicurezza”/2.Black Lives Matter, a Bristol i manifestanti buttano giù la statua di uno schiavista | VIDEO/3. Proteste George Floyd, la bambina al poliziotto: “Ci sparerai?”. Lui la consola: “Siamo qui per proteggerti”/4.Washington, migliaia in marcia per George Floyd: “Vogliamo giustizia”. Casa Bianca blindata

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