Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Dopo il Cile anche in Colombia esplodono le proteste anti-governative per chiedere maggiore giustizia sociale

Immagine di copertina
Credits: Ansa

Dopo il Cile anche in Colombia esplodono le proteste anti-governative

Il 21 novembre migliaia di persone sono scese in piazza per lo sciopero generale indetto dai principali sindacati della Colombia contro il nuovo pacchetto di riforme promosso dal presidente conservatore Ivan Duque. I manifestanti hanno riempito le piazze di Bogotà, Cali e Medellìn e da allora le proteste non si sono più fermate.

Il nuovo pacchetto di misure economiche che il presidente Ivan Duque ha in preparazione prevede una riforma del lavoro e del sistema pensionistico, un aumento delle tariffe sull’energia, una depenalizzazione dei reati di corruzione e il taglio delle tasse per le imprese.

Le proposte hanno scatenato la rabbia popolare e le piazze sono state affollate non solo dai lavoratori ma anche dagli studenti e dai liceali che hanno chiesto a gran voce lo stanziamento degli 1,3 miliardi di dollari promessi dal governo alle Università del Paese. Migliaia di giovani hanno protestato al grido di “Dilan vive, fuerza Dilan”, in supporto al diciottenne Dilan Cruz gravemente ferito da una bomba lacrimogena dopo la seconda grande mobilitazione del 23 novembre.

I manifestanti hanno chiesto anche una maggiore sicurezza per i leader indigeni, i cui omicidi sono notevolmente aumentati da quando Duque è salito alla presidenza. La reazione del presidente durante la giornata dello sciopero generale non si è fatta attendere: stando ai dati diffusi dal ministro della Difesa Trujillo, infatti, la dura repressione della polizia ha già provocato 3 morti e 273 feriti.

Intanto, il sindaco di Bogotà Enrique Penalosa ha imposto il coprifuoco e ha annunciato l’arrivo di 4mila soldati per reprimere le proteste. Al momento però i manifestanti non sembrano volersi fermare e stanno continuando a chiedere a gran voce maggiore giustizia sociale.

Colombia, attentato in una stazione di polizia, almeno 3 morti
Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre un centinaio nel resto della regione. Usa e Israele continuano i raid. Contrattacchi su Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati. Colpito anche un aeroporto in Azerbaigian. Teheran rivendica un attacco alla base Usa di Erbil, in Iraq. Tel Aviv bombarda il Libano e ordina l’evacuazione di quattro quartieri alla periferia sud di Beirut. Meloni annuncia “aiuti per i Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna