Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La protesta in topless a Buenos Aires contro il divieto di mostrare il seno in spiaggia

Immagine di copertina

Decine di donne si sono riversate in strada in seguito alla vicenda di Nocochea, località nella quale tre ragazze sono state fermate dalla polizia per aver fatto topless

Da giorni gira in rete un video di alcune ragazze argentine, fermate in spiaggia dalle forze dell’ordine, nella località di Necochea, nella provincia della capitale Buenos Aires, perché accusate di esibizionismo, ree di aver preso il sole in topless. A detta della polizia, è stato proprio uno dei bagnanti presenti ad avvisare i vigili, per denunciare quello che è stato considerato da alcuni un atto osceno in luogo pubblico. 

Nel video, che ha indignato milioni di donne, si vede chiaramente come un membro forze dell’ordine minacci, citando la legge, di mettere le manette a una delle ragazze, qualora non si fosse coperta il seno immediatamente. In seguito alle minacce di fermo e multa, si vede come le ragazze decidono di allontanarsi dalla spiaggia, risentite per quello che molti hanno considerato un inutile dispiegamento di forze di polizia. 

Di seguito le immagini: 

Le proteste in topless nelle strade di Buenos Aires

In seguito alla vicenda di Necochea, decine di donne si sono riversate in strada a Buenos Aires in segno di protesta e solidarietà. E hanno deciso di farlo in topless, proclamando la loro libertà e affermando il desiderio di venire considerate alla pari di tutti gli uomini, che possono recarsi al mare a torso nudo, senza essere minacciati o accusati di esibizionismo. Centinaia di persone vestite hanno seguito le donne, per mostrare la loro solidarietà. 

Non è ancora chiaro se sia possibile o meno fare topless in spiaggia, secondo la legge. Come mostra il video, uno degli agenti cita l’articolo del codice penale che concerne gli atti osceni, al fine di giustificare la richiesta da parte delle forze dell’ordine di abbandonare la spiaggia e coprirsi immediatamente. In seguito alla vicenda, un giudice argentino ha stabilito che fare topless al mare non è reato. 

“Sono libera”, questo lo slogan mostrato da una delle ragazze in protesta. Le donne in Argentina chiedono il diritto alla libertà di poter decidere sul proprio corpo e la parità di genere. La manifestazione a Buenos Aires segue l’onda lunga delle proteste di Non una di meno, movimento femminista per i diritti delle donne e contro la violenza maschile nato in seguito all’ omicidio di Lucia, la sedicenne argentina brutalmente violentata e impalata a ottobre del 2016. 

“Consideriamo che sia un diritto”, ha riferito una donna presente alla manifestazione all’agenzia stampa Associated Press. “Non è giusto che in una società in cui sono messe donne con il seno scoperto in copertina per venderle, siano avvisate le forze dell’ordine e accusate donne che hanno scelto di prendere il sole come preferiscono”.

Di seguito, il video sulle proteste pubblicato dal Guardian: 

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Chi è James Talarico e perché può dare una spallata decisiva al presidente Trump
Esteri / 24 febbraio 2022 – 28 febbraio 2025: i 4 anni che hanno sconvolto il mondo (di Giulio Gambino)
Esteri / Trump è il presidente statunitense che ha autorizzato più interventi militari dal 2000 a oggi
Esteri / Almeno 1.230 morti in Iran dal 28 febbraio, oltre un centinaio nel resto della regione. Usa e Israele continuano i raid. Contrattacchi su Qatar, Bahrein, Kuwait ed Emirati. Colpito anche un aeroporto in Azerbaigian. Teheran rivendica un attacco alla base Usa di Erbil, in Iraq. Tel Aviv bombarda il Libano e ordina l’evacuazione di quattro quartieri alla periferia sud di Beirut. Meloni annuncia “aiuti per i Paesi del Golfo”. Crosetto: “Invieremo mezzi navali a Cipro"
Esteri / Quando Trump accusava Obama: “Attaccherà l’Iran per ottenere un vantaggio alle elezioni”
Esteri / Pedro Sanchez a Trump: "Non si può giocare alla roulette russa con il destino di milioni di persone"
Esteri / Il figlio di Ali Khamenei “curato per mesi nel Regno Unito per impotenza”: il documento degli 007 Usa
Esteri / L’ex direttore della Cia Panetta: “Trump non sa cosa vuole, non si cambia un regime con le bombe”
Esteri / Continuano i raid Usa e di Israele sull'Iran. Contrattacchi su Kuwait, Emirati Arabi e sulla raffineria saudita di Ras Tanura. Francia abbatte alcuni droni. Nato intercetta un missile in Turchia: "Ma era diretto a Cipro". Giallo sull'elezione del figlio di Khamenei a Guida Suprema. Tel Aviv: "Chiunque sia sarà un bersaglio". Rinviati i funerali di Stato a Teheran. Idf bombarda e avanza in Libano: 72 vittime in 3 giorni. Hezbollah risponde con i missili. Usa affondano una fregata iraniana: 87 morti e 60 dispersi. Cina manderà un inviato speciale in M.O.
Esteri / “Cristiano Ronaldo è scappato dall’Arabia dopo l’attacco iraniano”: il suo jet privato ha raggiunto la Spagna