Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:49
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Per la prima volta a una donna il Millennium Technology Prize

Immagine di copertina

L'ingegnere Frances Arnold è stata premiata per le sue scoperte nell’ambito dell'”evoluzione diretta”, che imita l’evoluzione naturale per creare nuove proteine

Martedì 24 maggio l’ingegnere statunitense Frances Arnold è
stata la prima donna a ricevere a Helsinki il prestigioso Millennium Technology
Prize, assegnato ogni due anni dall’Accademia della tecnologia finlandese.

Il premio è destinato a chi si distingua nell’ideare
innovazioni tecnologiche che possano migliorare la vita delle persone, e viene
considerato una sorta di “Nobel per la tecnologia”, che finora solo sette
persone hanno ricevuto.

Quest’anno il premio è giunto alla settima edizione, e in
passato ha visto come vincitori Tim Berners-Lee, ovvero l’inventore del World
Wide Web, o Linus Torvalds, l’uomo che ha ideato e diffuso il sistema operativo
gratuito Linux.

Frances Arnold è invece un ingegnere biochimico, e l’ente
finlandese ha voluto premiarla (con un premio in denaro di un milione di euro) per
le sue scoperte nell’ambito dell’”evoluzione diretta”, che imita l’evoluzione naturale
per creare nuove e migliori proteine ​​in laboratorio.

Le innovazioni di Arnold hanno rivoluzionato il processo
lento e costoso di modifica delle proteine, e oggi i suoi metodi vengono
utilizzati in centinaia di laboratori e aziende di tutto il mondo per la
produzione di combustibili, prodotti di carta, prodotti farmaceutici, prodotti
tessili e prodotti chimici agricoli.

Il metodo di Frances Arnold genera mutazioni casuali nel Dna
proprio come accade in natura, e i geni modificati producono proteine ​​con
nuove proprietà, tra le quali il ricercatore può scegliere quelle utili,
ripetendo il processo fino a raggiungere il livello di prestazioni necessario all’industria.

Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Ti potrebbe interessare
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan
Esteri / Attentato fallito in Germania: scoperti droni diretti contro aerei carichi di armi destinate all’Ucraina
Esteri / Elezioni in trincea: Israele valuta seggi elettorali per i soldati a Gaza, in Libano e in Siria
Esteri / Patto Iran-Oman per riaprire Hormuz. Usa e Israele preparano nuovi raid. Escalation in Libano e Yemen
Esteri / Dietro le quinte dei negoziati sull’Ucraina: spunta un incontro “riservato” tra ex funzionari europei e russi
Esteri / Gli Houthi rivendicano un attacco contro una petroliera saudita nel nord del Mar Rosso
Esteri / Israele rinvia il ritiro da Gaza
Esteri / Hormuz: l'intesa tra Usa, Iran e Oman a un passo. Ma pesano l'ombra delle mine e la sfiducia di Teheran