Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 06:05
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il premier cinese ha promesso che “renderà i cieli della Cina di nuovo blu”

Immagine di copertina

Il primo ministro Li Keqiang parlando davanti al Congresso ha promesso di rinforzare la battaglia contro l'inquinamento atmosferico, uno dei peggiori drammi del paese

Il premier cinese ha presentato un piano per “rendere i cieli del paese di nuovo azzurri”. 

— Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Il primo ministro Li Keqiang ha promesso di rinforzare la battaglia contro l’inquinamento atmosferico, uno dei drammi del paese. 

Le città della Cina sono tra le più inquinate al mondo e l’inquinamento atmosferico è causa di morte prematura per almeno un milione di persone all’anno. 

Parlando in apertura del Congresso nazionale del popolo a Pechino il 5 marzo 2017, Li ha ammesso che il suo paese sta affrontando una “grave” crisi ambientale, e ha presentato una serie di misure anti-smog compreso il taglio nell’uso del carbone, la riconversione delle centrali elettriche a carbone, la riduzione drastica delle emissioni dei veicoli attraverso l’incoraggiamento dell’uso delle automobili a energia pulita, e ha promesso sanzioni contro i crimini ambientali.

L’industria pesante, fonte principale di inquinamento, sarà posta sotto monitoraggio 24 ore su 24 nel tentativo di ridurne le emissioni.

Il premier ha inoltre promesso una drastica riduzione entro l’anno prossimo dei livelli di concentrazione di polveri fini (PM2.5), senza però citare un obiettivo numerico concreto. 

In Cina vi è grande frustrazione e malcontento per il fallimento di Pechino e gli scarsi risultati ottenuti nel tentativo di rendere l’atmosfera più pulita. 

Decine di migliaia di persone, definite “profughi da smog” sono fuggiti dalle città, in seguito al recente “allarme rosso” di qualche mese fa.

Tante celebrità del paese si sono esposte pubblicamente contro la produzione selvaggia, i cui obiettivi economici vanno in direzione opposta a quella della difesa ambientale, e hanno invocato pesanti sanzioni. 

— Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Congo, i Caschi Blu sparano e uccidono civili: il fallimento dell’Onu di cui nessuno parla
Esteri / Taiwan prepara due esercitazioni di artiglieria. Si riducono operazioni della Cina, riprendono voli
Esteri / Zaporizhzhia, 40 razzi vicino alla centrale nucleare più grande d’Europa. Aiea: “Rischio di disastro”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Congo, i Caschi Blu sparano e uccidono civili: il fallimento dell’Onu di cui nessuno parla
Esteri / Taiwan prepara due esercitazioni di artiglieria. Si riducono operazioni della Cina, riprendono voli
Esteri / Zaporizhzhia, 40 razzi vicino alla centrale nucleare più grande d’Europa. Aiea: “Rischio di disastro”
Esteri / Raid israeliani su Gaza: sale a 32 il numero dei morti tra cui 6 bambini. Lapid: “Obiettivi raggiunti”
Esteri / Usa, Biden negativo al Covid: “Resterà in isolamento”
Esteri / Regno Unito, è morto Archie: i medici hanno staccato le macchine che lo tenevano in vita
Esteri / La tragedia dei “niños robados”: così 300mila bambini sono stati sottratti alle loro madri durante il franchismo
Esteri / Washington: un fulmine cade vicino alla Casa Bianca e uccide tre persone | VIDEO
Esteri / “Ecco perché stiamo facendo il gioco di Putin”: il politologo Santangelo a TPI
Esteri / Il grande risiko dello zar nei Balcani: così Putin sfida la Nato al di là dell’Adriatico