Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 07:37
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

La polizia turca ha arrestato alcuni uiguri collegati all’attentato di Capodanno

Immagine di copertina

Secondo gli investigatori l’autore della strage di capodanno potrebbe appartenere all’etnia turcofona di religione musulmana che vive nella Cina occidentale

Le autorità turche hanno arrestato giovedì 5 gennaio alcune persone di etnia uigura accusate di essere coinvolte nel massacro nella discoteca Reina di Istanbul la notte di capodanno, in cui hanno perso la vita 39 persone.

Provengono dalla regione cinese dello Xinjiang e secondo l’agenzia stampa Anadolu hanno legami con l’attentatore. Nonostante la serie di arresti compiuti dalla polizia, l’autore della strage è ancora in fuga.

Il vice primo ministro Veysi Kaynak ha dichiarato che anche l’autore della strage probabilmente appartiene all’etnica turcofona di religione musulmana della Cina occidentale. Avrebbe agito da solo ma ha ricevuto aiuto logistico. 

I media turchi hanno diffuso numerose immagini del presunto attentatore in fuga, sostenendo che erano provenienti da fonti interne alle indagini ma la polizia non ha mai fornito dettagli ufficiali. Il ministro degli Esteri turco ha confermato che l’attentatore è stato identificato, senza tuttavia diffuso ulteriori dettagli.

Il sedicente Stato islamico ha rivendicato l’attentato come rappresaglia per l’intervento militare della Turchia in Siria contro il califfato. Le autorità nel frattempo hanno reso più stringenti i controlli alla frontiera e negli aeroporti.

Le forze speciali questa mattina hanno compiuto un raid in un quartiere di Selimpasa, una città costiera alla periferia di Istanbul, dopo che la polizia aveva individuato alcuni soggetti sospettati di avere collegamenti con l’attentatore.

Tra gli arrestati c’erano numerosi uiguri, accusati di favoreggiamento e di avere fornito supporto logistico al jihadista. Altre persone sono state arrestate a Smirne, dove nel pomeriggio di giovedì 5 gennaio c’è stato un attentato davanti al tribunale della città.

Sono dunque definitivamente smentite le voci circolate negli ultimi giorni che il colpevole provenisse da un paese dell’Asia centrale.

**Non restare fuori dal mondo. Iscriviti qui alla newsletter di TPI e ricevi ogni sera i fatti essenziali della giornata.**

Ti potrebbe interessare
Esteri / “Tassate noi ricchi”: a TPI parla l’ereditiera tedesca che propone la patrimoniale per colmare le disuguaglianze
Esteri / Tunisia: il presidente Saied si attribuisce poteri quasi illimitati. “È un colpo di stato”
Esteri / Draghi: "L'Italia donerà 45 milioni di vaccini ai Paesi più poveri"
Ti potrebbe interessare
Esteri / “Tassate noi ricchi”: a TPI parla l’ereditiera tedesca che propone la patrimoniale per colmare le disuguaglianze
Esteri / Tunisia: il presidente Saied si attribuisce poteri quasi illimitati. “È un colpo di stato”
Esteri / Draghi: "L'Italia donerà 45 milioni di vaccini ai Paesi più poveri"
Esteri / Germania, niente stipendio ai no vax in quarantena: “Perché devono pagare altri per chi sceglie di non vaccinarsi?”
Esteri / Elezioni in Germania: chi sarà il successore di Angela Merkel. La guida al voto
Esteri / Francia, candidato alle presidenziali attacca la Nutella: “Fa male ai bambini e all’ambiente”
Esteri / Condannato a 25 anni l’eroe di “Hotel Rwanda”: salvò 1.200 persone dal genocidio
Esteri / “Russia responsabile dell’assassinio di Litvinenko”: la sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo
Esteri / La disperazione di Haiti dopo il terremoto: il fotoreportage su The Post Internazionale
Esteri / Canada, Trudeau perde la scommessa delle elezioni anticipate: liberali al governo senza maggioranza