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Home » Esteri

Il partito conservatore ha vinto le elezioni in Norvegia

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La coalizione tra la conservatrice Erna Solberg e la progressista Sylvi Listhaug ha portato alla conquista del secondo mandato per la prima ministra norvegese Solberg

Con il 95 per cento dei voti scrutinati, la coalizione conservatrice è destinata a vincere 89 dei 169 seggi al parlamento norvegese e la prima ministra Erna Solberg si avvia quindi a ottenere il secondo mandato alla guida della Norvegia. È questo il risultato delle elezioni parlamentari che si sono tenute lunedì 11 settembre in Norvegia.

Il partito conservatore norvegese si propone come una formazione di ispirazione cristiana, fondata sui tradizionali valori della famiglia.

“Appare una vittoria netta”, ha detto Erna Solberg agli elettori, che le hanno affidato un mandato per altri quattro anni. “Le nostre idee hanno funzionato, abbiamo creato posti di lavoro”, ha aggiunto la prima ministra del paese.

Solberg guida il partito conservatore dal 2004, forte dei suoi 48 seggi allo Stortinget, il parlamento norvegese, conquistati alle elezioni del 2013.

Ha 56 anni, ed è originaria della città sud occidentale di Bergen. È in politica dalla fine degli anni Settanta, è laureata in scienze politiche all’università della propria città natale e siede in parlamento dal 1989.

Erna Solberg è a capo di un governo di minoranza grazie all’appoggio del partito progressista anti-immigrazione guidato dalla giovane Sylvi Listhaug. Negli ultimi quattro anni il governo ha svolto una politica di tagli fiscali, che ha contribuito a rafforzare la crescita economica del paese.

Le elezioni del 2013 hanno visto la sconfitta del partito laburista che dal 1927 è sempre stato al centro della politica norvegese, tranne durante l’occupazione nazista avvenuta tra il 1940 e il 1945.

In quelle elezioni, l’attuale segretario generale della Nato e allora primo ministro laburista, Jens Stoltenberg, riuscì a raccogliere solo il 30,8 per cento dei voti, contro il 26,8 per cento conquistato dal partito conservatore di Solberg e il 16,3 per cento raggiunto dal partito del progresso dell’attuale ministra delle Finanze Siv Jensen.

LEGGI ANCHE: Le elezioni parlamentari in Norvegia in quattro risposte
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