Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 16:40
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Le parole che Trump non vuole più nei documenti ufficiali della sanità

Immagine di copertina
Credit: Chris Kleponis/ Dpa

Tra le parole in questione vi sono “transessuale”, “feto”, “diritto”, “vulnerabile” e "basato sulla scienza”. Le critiche degli attivisti per i diritti delle donne e LGBTQ

Il quotidiano statunitense “The Washington Post” ha rivelato la lista delle parole che l’amministrazione Trump ha definito “non appropriate” e che potrebbero non essere più utilizzate nei documenti dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC), gli organismi di controllo della sanità pubblica statunitense.

Questa notizia puoi leggerla direttamente sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Le sette parole in questione sono “feto”, “transessuale”, “diversità”, “diritto”, “vulnerabile”, “basato sulla scienza” e “basato sulle evidenze”.

Si tratta, come lo definisce l’agenzia di stampa Ansa, di “un approccio ideologico senza precedenti che ha già scatenato forti polemiche nel mondo politico e scientifico”.

La blacklist è stata presentata nel corso di una riunione dei CDC ad Atlanta, in Georgia, da Alison Kelly, una funzionaria che non è riuscita a fornire le motivazioni della scelta agli allibiti medici e operatori presenti all’incontro.

Per alcuni gruppi di attivisti per i diritti delle donne e LGBTQ citati dal quotidiano britannico “The Guardian” la direttiva riflette “la scarsa considerazione dell’amministrazione Trump per le questioni relative all’orientamento sessuale, all’identità di genere e ai diritti di aborto”.

Planned Parenthood, l’organizzazione d’assistenza in materia di salute materna e riproduttiva più volte attaccata da Trump e dai repubblicani, ha rilasciato una dichiarazione in merito: “Non può essere più chiaro di così: dal suo primo giorno questa amministrazione non ha fatto altro che mostrare disinteresse per la salute delle donne, i diritti degli omosessuali e le questioni scientifiche”.

 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan