Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Papa Leone XIV: “Vaticano a disposizione perché i nemici si guardino negli occhi. Pace non è sopraffazione”

Immagine di copertina
Credit: AGF

L'appello del Pontefice all'incontro con le Chiese orientali: "Le armi devono tacere, non risolvono i problemi ma li aumentano. La guerra non è mai inevitabile. Rifiutiamo narrazioni manichee che dividono il mondo in buoni e cattivi"

“La Santa Sede è a disposizione perché i nemici si incontrino e si guardino negli occhi, perché ai popoli sia restituita una speranza e sia ridata la dignità che meritano, la dignità della pace. I popoli vogliono la pace e io, col cuore in mano, dico ai responsabili dei popoli: incontriamoci, dialoghiamo, negoziamo!”. È il messaggio lanciato da Papa Leone XIV nell’udienza alle Chiese Orientali in occasione del loro Giubileo, oggi, mercoledì 14 maggio.

“Chi più di voi può cantare parole di speranza nell’abisso della violenza?”, dice il Pontefice rivolgendosi a patriarchi,  arcivescovi e altri rappresentanti della Curia orientale. “Chi più di voi, che conoscete da vicino gli orrori della guerra, tanto che Papa Francesco chiamò le vostre Chiese ‘martiriali’? È vero: dalla Terra Santa all’Ucraina, dal Libano alla Siria, dal Medio Oriente al Tigray e al Caucaso, quanta violenza!”.

“Su tutto questo orrore – prosegue Prevost -, sui massacri di tante giovani vite, che dovrebbero provocare sdegno, perché, in nome della conquista militare, a morire sono le persone, si staglia un appello: non tanto quello del Papa, ma di Cristo, che ripete: ‘Pace a voi!'”.

“La pace di Cristo – specifica – non è il silenzio tombale dopo il conflitto, non è il risultato della sopraffazione, ma è un dono che guarda alle persone e ne riattiva la vita. Preghiamo per questa pace, che è riconciliazione, perdono, coraggio di voltare pagina e ricominciare. Perché questa pace si diffonda, io impiegherò ogni sforzo”.

“La Chiesa non si stancherà di ripetere: tacciano le armi”, insiste il Papa. “E vorrei ringraziare Dio per quanti nel silenzio, nella preghiera, nell’offerta cuciono trame di pace; e i cristiani, orientali e latini, che, specialmente in Medio Oriente, perseverano e resistono nelle loro terre, più forti della tentazione di abbandonarle”.

“La guerra non è mai inevitabile”, conclude Leone XIV: “Le armi possono e devono tacere, perché non risolvono i problemi ma li aumentano; perché passerà alla storia chi seminerà pace, non chi mieterà vittime; perché gli altri non sono anzitutto nemici, ma esseri umani: non cattivi da odiare, ma persone con cui parlare. Rifuggiamo le visioni manichee tipiche delle narrazioni violente, che dividono il mondo in buoni e cattivi”.

LEGGI ANCHE: L’umorismo, eredità impossibile di Papa Francesco

Ti potrebbe interessare
Esteri / Si rifiuta di preparare una pizza all’ananas, chef italiano licenziato: “Offende la mia cultura”
Esteri / Hong Kong: l’attivista Joshua Wong è stato condannato a scontare altri 10 anni di carcere
Esteri / Navi in fiamme nello Stretto di Hormuz: Corea del Sud invia una squadra navale
Ti potrebbe interessare
Esteri / Si rifiuta di preparare una pizza all’ananas, chef italiano licenziato: “Offende la mia cultura”
Esteri / Hong Kong: l’attivista Joshua Wong è stato condannato a scontare altri 10 anni di carcere
Esteri / Navi in fiamme nello Stretto di Hormuz: Corea del Sud invia una squadra navale
Esteri / Dagli Epstein Files ai conflitti d’interesse: cosa cambia per Trump dopo la conquista del Congresso da parte dei democratici
Esteri / Melania Trump incontra i rappresentanti di Russia e Ucraina in vista dei colloqui di Abu Dhabi
Esteri / Israele: il presidente Herzog chiede ai partiti un compromesso dopo le elezioni “senza vincitori”
Esteri / Elezioni negli Usa, l'Iran esulta: “Voto contro la guerra”. Trump smentisce offensive "immediate” contro Teheran. Khamenei minaccia di "allargare il conflitto" in caso di nuovi attacchi
Esteri / Tutti i record delle elezioni di Midterm e del voto nei singoli Stati degli Usa
Esteri / Abdul El-Sayed: chi è il primo senatore musulmano eletto nella storia degli Stati Uniti
Esteri / Chi è James Talarico: l’ex seminarista e primo democratico eletto senatore degli Stati Uniti in Texas dal 1988