Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 04:20
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

La riconquista di Palmyra si è conclusa

Immagine di copertina

L'esercito e i suoi alleati hanno preso "il controllo completo sulla città di Palmyra", secondo fonti governative. I miliziani islamisti stanno lasciando la città.

Le forze governative siriane hanno riconquistato completamente Palmyra. I media statali hanno detto che i soldati di Bashar al-Assad hanno inflitto una significativa sconfitta al sedicente Stato islamico, che controllava il sito archeologico, patrimonio dell’Unesco, dal maggio del 2015.  

La televisione siriana ha citato una fonte militare che ha detto che l’esercito e i suoi alleati hanno preso “il controllo completo sulla città di Palmyra”, oggi, 27 marzo. I miliziani islamisti stanno lasciando la città.  

L’Osservatorio siriano per i diritti umani ha detto che intanto vanno avanti gli spari nella parte orientale della città, ma la maggior parte dei miliziani dello Stato islamico si è ritirato, lasciando la città nelle mani delle forze governative. 

La riconquista di Palmyra, arriva dopo una campagna militare durata tre settimane, sostenuta da intensi attacchi aerei russi. 

Il direttore dell’Osservatorio, Rami Abdulrahman, ha fatto sapere che almeno 400 combattenti dello Stato islamico sono morti nella battaglia per Palmyra, che ha descritto come la più grande sconfitta per il gruppo. Oltre a loro anche altri 180 soldati governativi. 

La riconquista della città nel deserto è strategicamente fondamentale per l’esercito di Assad, poiché rappresenta un punto di collegamento tra est e ovest della Siria e aprirebbe la strada alla provincia di Deir al-Zor, in mano ai jihadisti del califfato.

Fonti governative dicono che è già iniziata la bonifica dell’area da mine e bombe lasciate dai jihadisti. 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran-Usa, il ministro degli Esteri di Teheran: "Iniziato percorso per un accordo". Washington: "Abbiamo fatto progressi"
Esteri / In Siria comincia l’evacuazione del campo di al-Hol: scomparsi migliaia di familiari di miliziani dell’Isis
Esteri / Olimpiadi, polemica per il telecronista svizzero che attacca l’atleta israeliano: “Sostiene il genocidio”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran-Usa, il ministro degli Esteri di Teheran: "Iniziato percorso per un accordo". Washington: "Abbiamo fatto progressi"
Esteri / In Siria comincia l’evacuazione del campo di al-Hol: scomparsi migliaia di familiari di miliziani dell’Isis
Esteri / Olimpiadi, polemica per il telecronista svizzero che attacca l’atleta israeliano: “Sostiene il genocidio”
Esteri / Iran e Usa ai ferri corti durante i colloqui a Ginevra. Khamenei sfida Trump: “Non riuscirete a distruggerci”
Esteri / Vietato criticare l’Ice: l’amministrazione Trump dà la caccia agli attivisti online. E Big Tech collabora
Esteri / Il Governo britannico userà l’AI per identificare i bambini che potrebbero diventare criminali
Esteri / Ucraina: il terzo round di negoziati con Usa e Russia al via a Ginevra
Esteri / Nel weekend Trump potrebbe arrivare in Italia per assistere alle battute finali delle Olimpiadi
Esteri / Svizzera, treno deraglia a causa di una valanga: ci sono feriti
Esteri / Ha un biglietto aereo per Houston ma si ritrova a Tokyo: l'incredibile storia di un passeggero