Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:35
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Home » Esteri

Attentato in Pakistan nel giorno delle elezioni: 31 morti e 32 feriti. L’Isis rivendica

Immagine di copertina

Una bomba è esplosa all'esterno di un seggio elettorale a Quetta, nell'ovest del paese

Nel giorno delle elezioni politiche un attentato suicida ha colpito la città di Quetta, nel Pakistan occidentale, provocando almeno 31 morti e 32 feriti. L’Isis ha rivendicato, secondo quanto riferito da media locali, sostenendo che l’obiettivo dell’attacco era il vice ispettore generale della polizia, Abdul Razzaq, riuscito però a scappare.

L’attentatore “stava cercando di entrare nel seggio. Quando la polizia ha cercato di fermarlo, si è fatto saltare in aria”, ha riferito un funzionario locale.

L’esplosione, che sembra aver preso di mira un convoglio di polizia, si è svolta poche ore dopo l’apertura dei sondaggi.

Imran Khan, il leader del Movimento per la Giustizia del Pakistan (Pakistan Tehreek-e-Insaf), ha condannato l’attentato, definendolo un tentativo dei nemici del paese di fermare la democrazia.

Il suo principale oppositore, Shehbaz Sharif, a capo del Partito Popolare Pakistano, ha espresso il suo dolore per la notizia, condannando la violenza e esprimendo le suesue condoglianze per le famiglie delle vittime.

Durante la campagna elettorale si sono verificati numerosi episodi di violenza, durante i quali sono morti diversi civili e anche tre politici candidati alle elezioni.

Imran Khan, che spera di diventare il prossimo primo ministro, ha dichiarato che sembra esserci una cospirazione per sabotare il voto. Ma ha sottolineato che il popolo del Pakistan non permetterà che vengano impedite quelle che sono elezioni “storiche” per il paese.

Il voto di oggi è decisivo per il paese e rappresenta un banco di prova atteso per il partito al governo il cui leader, ed ex primo ministro, Nawaz Sharif, è stato condannato a 10 anni di carcere per corruzione. La Corte suprema aveva inoltre stabilito che Sharif non potrà ricoprire cariche pubbliche per il resto della sua vita.

A contendersi i 342 seggi in parlamento sono principalmente 3 partiti: la Lega Musulmana del Pakistan (N), messo a dura prova dalla condanna di Sharif, il Partito Popolare Pakistano e il Movimento per la Giustizia del Pakistan (Pakistan Tehreek-e-Insaf).

Notizia in aggiornamento 

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il nuovo capo dell’Interpol è Ahmed Naser al-Raisi, un generale accusato di torture e arresti arbitrari
Esteri / “Giulio Regeni ucciso per una rivalità tra servizi segreti”: le rivelazioni di un’inchiesta francese
Esteri / Comprò voti per portare le Olimpiadi a Rio de Janeiro: Nuzman condannato a 30 anni di carcere
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il nuovo capo dell’Interpol è Ahmed Naser al-Raisi, un generale accusato di torture e arresti arbitrari
Esteri / “Giulio Regeni ucciso per una rivalità tra servizi segreti”: le rivelazioni di un’inchiesta francese
Esteri / Comprò voti per portare le Olimpiadi a Rio de Janeiro: Nuzman condannato a 30 anni di carcere
Cronaca / Russia, incidente in una miniera di carbone in Siberia: 52 morti
Esteri / Covid, la nuova variante Omicron è arrivata in Europa: primo caso rilevato in Belgio
Esteri / Dalla Germania alla Cina: le notizie dal mondo di questa settimana
Esteri / Corea del Nord: condannato a morte per aver importato una copia di Squid Game
Esteri / Le storie dei lavoratori che sfidano Amazon nel giorno del Black Friday
Cronaca / Sudafrica, rilevata nuova variante Covid-19: “Minaccia grave”
Esteri / Iran, uccise la fidanzata a 17 anni: impiccato 25enne. Amnesty: “Ha confessato sotto tortura”